0%

A Pietrasanta è attivo lo Spid Point: l’identità digitale si ottiene in municipio

A Pietrasanta SPID, il Sistema pubblico di identità digitale che permette ai cittadini di accedere a numerosi servizi online della Pubblica Amministrazione con un’unica chiave di accesso, adesso si può ottenere anche in municipio.

Il Comune ha attivato uno speciale sportello, lo Spid Point, al quale i cittadini potranno rivolgersi per attivare gratuitamente le credenziali. Lo Spid Point, accessibile su appuntamento contattando il numero 0584 795252 o scrivendo a spid@comune.pietrasanta.lu.it, sarà a disposizione dei cittadini il martedì dalle 9.00 alle 11.00 e il giovedì dalle 15.00 alle 17.00 nello spazio dell’Urp.

Nuovo tassello del processo di digitalizzazione e semplificazione portato avanti dall’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti per rendere più snello, agevole, immediato, efficace e funzionale il rapporto tra la macchina pubblica e i cittadini.

“L’obiettivo è quello di mettere i cittadini in condizione di usufruire digitalmente di un sempre maggior numero di servizi erogati dalla pubblica amministrazione per cui c’era bisogno della presenza fisica ma anche del dispendio di tempo e risorse – spiega Giovannetti – La nostra amministrazione ha accelerato notevolmente questo percorso. Oggi, attraverso il Portale del Cittadino, molti dei servizi dell’anagrafe come la carta d’identità digitale, della scuola, della polizia municipale, dei servizi sociali, dell’edilizia, del suolo pubblico, sono fruibili online. Non si deve più venire in comune a quell’ora e in quel giorno, e nemmeno fare file. Il Municipio è praticamene sempre aperto: in qualsiasi momento della giornata si può accedere ai servizi senza dover fare code, spostarsi o chiamare. E’ un bel passo in avanti. Lo Spid, da questo punto di vista, rappresenta un altro importante strumento per accelerare la diffusione dei servizi digitali”.

Ultimi articoli

L’intelligenza artificiale entra negli hotel: come cambia il rapporto tra strutture e ospiti

Ventisei anni dopo la Legge 150: la comunicazione pubblica deve governare gli algoritmi

E-book: gli italiani prediligono i libri cartacei

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content