Novità per la mobilità tarantina: arriva in città il nuovo servizio di monopattini elettrici in sharing gestito da BIT Mobility.
«Abbiamo avviato una radicale trasformazione della mobilità cittadina – ha commentato il sindaco Rinaldo Melucci – che ha nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, nel nuovo Piano Generale del Traffico Urbano e nel Piano della Ciclabilità, che è una sua appendice, i riferimenti attuativi. La progettazione della rete di piste ciclabili, le linee di bus a transito rapido, l’acquisto di bus ibridi e oggi la scelta di offrire un servizio di sharing mobility, con mezzi sostenibili, sono tutti elementi di una strategia che ci consentirà di recuperare il ritardo e allinearci alle buone pratiche di molte città europee».
BIT Mobility ha immesso sul territorio 300 monopattini elettrici, distribuiti su 75 hub, con un’area operativa di oltre 18 chilometri quadrati, compresa tra il quartiere Tamburi e le propaggini esterne dei quartieri Salinella e Solito-Corvisea; si potrà parcheggiare solo in prossimità dei BIT Point, espressamente delineati da un’apposita segnaletica.
Molti i servizi previsti per promuovere il rispetto delle regole di circolazione e il corretto parcheggio del mezzo: innanzitutto il sistema di geolocalizzazione del mezzo in condivisione, che permette un controllo maggiore contro gli episodi di furto e vandalismo; aree di parcheggio obbligatorio; limitazioni di velocità gestite da remoto h24; monopattini di ultima generazione con doppio-freno, batterie intercambiabili e interfaccia vocale. Il controllo dei mezzi è effettuato sia dal personale in giro per la città sia da un servizio di sorveglianza.
L’interfaccia vocale dei monopattini BIT Mobility emette un segnale acustico ogni volta che vengono riscontrati movimenti del mezzo non autorizzati; qualora il monopattino stesse procedendo al di fuori dell’area di circolazione, la procedura prevede di far partire un segnale acustico (un campanello d’allarme) direttamente dal servizio di assistenza h24 che raggiunge l’utilizzatore. Nell’eventualità che costui continui la sua corsa, viene raggiunto direttamente al cellulare. La mancata risposta e il continuo proseguimento della corsa da parte dell’utente fa intervenire direttamente le forze dell’ordine.
Il servizio sarà disponibile tramite l’app BitMobility, sia in modalità “pay per use”, cioè in modo occasionale, sia sottoscrivendo una formula di abbonamento.
«L’impegno con l’amministrazione comunale non si limita alla messa su strada dei monopattini – sottolinea Michele Francione, responsabile dello sviluppo operativo di BIT Mobility –. Stiamo collaborando proficuamente per lo sviluppo di attività con le scuole, con le attività commerciali e con aziende private per delineare una proposta alternativa ed ecologica con cui muoversi in città».