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AgID lancia la seconda fase del censimento ICT delle Pubbliche amministrazioni

È partita lo scorso 23 aprile la seconda fase del censimento del patrimonio ICT di tutte le amministrazioni che dispongono di infrastrutture fisiche, come previsto dalla circolare AgID n. 05/2017. Un percorso che ha preso il via nel dicembre 2017 con una fase iniziale interamente dedicata alle regioni, alle società in-house che si occupano di ICT e alle città metropolitane e che, adesso, si estende a tutte le altre amministrazioni del Paese.

Come previsto dal Piano triennale per l’informatica nella PA 2017-2019, il completamento della rilevazione permetterà di acquisire informazioni essenziali per dare vita al processo di razionalizzazione dei data center della PA italiana. Un’attività strategica per la competitività del Paese, poichè consentirà a tutte le amministrazioni di innalzare il livello di sicurezza delle proprie infrastrutture, di offrire servizi più moderni a cittadini e imprese e di tagliare costi superflui valorizzando il proprio ruolo nella transizione digitale.

Dopo aver compilato il censimento, le amministrazioni saranno classificate in tre categorie:

  • nel Gruppo A rientreranno le amministrazioni che dispongono di data center di qualità intermedia;
  • nel Gruppo B rientreranno le amministrazioni con infrastrutture carenti;
  • nella categoria di Polo strategico nazionale (Psn) saranno inseriti i soggetti con data center caratterizzati da elevati standard di qualità.

I Psn svolgeranno un ruolo chiave nel processo di consolidamento delle infrastrutture digitali della PA, poiché potranno mettere i loro data center a disposizione delle amministrazioni con carenze infrastrutturali, diventando così punto di riferimento per i territori e assicurando alti livelli di efficienza, sicurezza e rapidità nell’erogazione dei servizi ai cittadini e alle imprese.

Per intraprendere questo percorso in maniera condivisa e partecipata, sarà necessario che le amministrazioni rispondano al censimento. In caso di mancata o parziale partecipazione, verranno infatti inserite automaticamente nel Gruppo B, perdendo così la possibilità di candidarsi al ruolo di Polo strategico nazionale.

È possibile partecipare al censimento del patrimonio ICT della PA fino al 6 giugno collegandosi alla pagina Censimento Italia, all’interno della quale sono pubblicate anche le istruzioni per la compilazione.

Per qualsiasi chiarimento o informazione sulla compilazione del questionario, AgID mette a disposizione delle pubbliche amministrazioni un servizio appositamente dedicato di help-desk.

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