Al via la campagna nazionale Scuola trasparente: presentata a Roma alla presenza del presidente di Anac (Autorità nazionale anticorruzione), della ministra dell’istruzione, dei rappresentanti di Ocse e degli studenti, nasce con lo scopo di sensibilizzare giovani e famiglie sul tema della trasparenza. La scuola, luogo di formazione primario per i ragazzi, diventa protagonista di questa campagna sociale ed educativa che l’associazione culturale studentesca Future Is Now promuove negli istituti italiani.
Seguendo i principi delle linee guida Anac in materia di Foia nell’affermare che “il diritto all’informazione è generalizzato e la regola generale è la trasparenza, mentre la riservatezza e il segreto sono eccezioni”, motivo per cui “ogni autentico tentativo di descrivere le informazioni è sufficiente a far scattare il diritto alla conoscenza, e quindi anche una semplice domanda“, questa campagna d’informazione mira a sensibilizzare studenti, famiglie e personale amministrativo per promuovere una scuola più trasparente.
Ma come possono gli studenti e le famiglie monitorare gli atti fin dalla scuola, come sentinelle di legalità?
Recentemente l’Anac ha delineato le prime linee guida con indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, che riguardano anche gli istituti scolastici che hanno l’obbligo di pubblicare i dati nell’apposita sezione Amministrazione trasparente. Quindi, attraverso questa sezione o con lo strumento dell’accesso civico generalizzato (Foia) qualunque cittadino, studente o genitore può visionare i documenti gratuitamente.
La campagna prevede la pubblicazione di notizie e aggiornamenti sui canali social dell’associazione, sulla pagina Facebook e sul sito web di Scuola trasparente, la creazione di una pagina dedicata su sito associazionefutureisnow.it, l’organizzazione di convegni con studenti e genitori, il coinvolgimento di associazioni, l’informativa negli Uffici scolastici regionali.
L’associazione Future Is Now è in prima linea nel mondo della scuola con una serie di progetti su temi come educazione stradale, educazione alla Shoah, parità di genere e bullismo, volti alla diffusione di un approccio più inclusivo degli studenti.