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Arriva in Italia Refugees Welcome, la piattaforma per l’accoglienza dei migranti

Migranti e accoglienza. Sono temi caldi ai quali anche il Web cerca di dare delle risposte. Il 21 dicembre 2015 è stata presentata  a Milano la piattaforma online Refugees Welcome Italia, una sorta di Airbnb per rifugiati  o richiedenti asilo. Vi si possono iscrivere sia famiglie, coppie e singoli cittadini intenzionati ad ospitare, sia persone appartenenti alle categorie sopra menzionate – e già identificate – in cerca di alloggio. Il periodo minimo di convivenza è di 3 mesi; i costi dell’affitto sono interamente coperti.

Si tratta dell’anello italiano di una catena internazionale nata a Berlino nel novembre del 2014 e presente al momento anche in Austria, Grecia, Olanda, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia. L’hanno fondato Germana Lavagna, Fabiana Musicco e Matteo Bassoli, tre professionisti con competenze multidisciplinari in materia di migrazione e politiche di inclusione. Si pone come network di accoglienza senza scopo di lucro che collabora con le istituzioni pubbliche competenti e crea rapporti e contatti con le associazioni già operanti nel campo. È possibile diventarne volontari e finanziarlo con donazioni.

Chi intende mettere a disposizione la propria stanza deve passare per un iter che comincia con la registrazione al sito. Nel farlo si risponde ad alcune domande: sulla città, sul numero di persone in casa, sulle lingue parlate, sulla data di inizio accoglienza e sulla durata della stessa le più rilevanti. In base ai dati immessi un’organizzazione localeche si occupa di rifugiati, e che fa parte della rete, aiuta l’utente a trovare il coinquilino idoneo e fissa un incontro tra le parti. Se questo va a buon fine, avviene il trasferimento. Per sostenere economicamente quello che è di fatto un percorso di inclusione sociale, Refugees Welcome Italia, anche a seconda della posizione legale del migrante, attiva varie forme di sovvenzionamento, tra le quali il micro-crowdfunding. Chi ospita ha poi come referenti l’associazione, l’ente gestore del rifugiato e un volontario incaricato di rappresentarlo.

Refugees Welcomeè una soluzione alternativa ed interessante ad un problema di stretta attualità, che ha il pregio di favorire e stimolare il confronto diretto tra culture diverse, ampliando gli orizzonti mentali degli artefici e dei beneficianti dell’esperienza di aiuto concreto.

 

 

 

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