Ciao! Sono Camilla: ti aiuto a cercare concorsi e avvisi pubblicati sul portale inPA.
Ciao! Sono Prometeo: supporto il personale nella gestione delle procedure interne, semplificando i processi e riducendo il carico di lavoro.
Ciao! Sono Anna: ti aiuto a prenotare visite, pagare il ticket, consultare il fascicolo sanitario elettronico e orientarti tra i servizi dell’ospedale.
Ciao! Sono Julia: ti aiuto a esplorare e vivere la città in modo facile e piacevole.
Quattro voci, quattro ambiti diversi – selezione del personale, organizzazione interna, sanità, servizi urbani – ma un obiettivo comune: rendere la Pubblica amministrazione più accessibile, semplice, innovativa e vicina ai cittadini.
Dal 2021 gli assistenti virtuali hanno fatto la loro comparsa nelle amministrazioni pubbliche; oggi il loro utilizzo è sempre più diffuso. Pur operando in settori differenti, condividono caratteristiche comuni: interfacce intuitive, semplicità d’uso, accessibilità e inclusività.
Tra le loro funzioni principali:
- forniscono un primo livello di informazione immediato e personalizzato;
- alleggeriscono gli sportelli fisici e digitali;
- riducono il lavoro ripetitivo degli operatori;
- garantiscono un accesso semplice e diretto alle informazioni;
- assicurano continuità di servizio 24 ore su 24.
Conosciamo meglio i quattro facilitatori digitali
Nel settore della formazione e del reclutamento della PA, Camilla – assistente virtuale basata su intelligenza artificiale generativa e realizzata nel 2024 dal CSI per Formez – fornisce supporto a chi è interessato ai concorsi pubblici. Rappresenta un vero cambio di passo: orienta l’utente tra norme, requisiti e scadenze, nel rispetto delle regole sull’utilizzo dell’AI, ricordando che la verifica finale dei requisiti spetta sempre al candidato. Camilla abbatte le barriere informative, offre risposte chiare e comprensibili e rende più equo l’accesso alle opportunità lavorative.
Da novembre 2025 è approdata sul Portale del Reclutamento inPA. Interagire con lei è semplice: basta formulare una domanda su un avviso o un concorso e, in pochi secondi, fornisce il percorso corretto indirizzando al link specifico. Con oltre 5 mila utenti e 22 mila domande gestite, Camilla sta contribuendo a rendere più trasparente e accessibile il sistema dei concorsi pubblici.
Sempre in Formez, da marzo 2025 è attivo Prometeo, assistente virtuale a supporto del personale interno. Rappresenta l’evoluzione dell’assistenza digitale applicata ai processi organizzativi: velocizza le procedure, facilita la consultazione di regolamenti e strumenti operativi, favorisce uniformità di comportamento e contribuisce a migliorare efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa. Prometeo valorizza il patrimonio di conoscenze dell’ente, rendendo il know-how interno facilmente accessibile. Inoltre, si aggiorna continuamente grazie al contributo degli utenti, in un processo di apprendimento progressivo.
Anna è la più “anziana” tra i nostri assistenti digitali e opera in ambito sanitario, dove integra tecnologia e valore della relazione. Creata nel 2020 dall’ Azienda Ospedaliero – Universitaria di Cagliari, inizialmente aveva il compito di informare i cittadini sulle buone pratiche durante il periodo Covid. Nel 2021 si è evoluta in assistente virtuale dell’URP digitale, fino ad approdare nel 2024 nel metaospedale come avatar tridimensionale.
Oggi, attraverso il totem all’ingresso della struttura, Anna accoglie gli utenti fornendo informazioni e comunicazioni in tempo reale. Supporta i pazienti nella prenotazione delle visite, nel pagamento del ticket e nell’accesso ai servizi digitali, contribuendo a rendere più fluida l’esperienza ospedaliera.
Nel settore dei servizi urbani, Julia, giovane assistente dotata di AI generativa, è stata creata dal Comune di Roma per interagire in tempo reale con chi vive, visita o è di passaggio in città. Risponde in modo semplice, immediato e personalizzato a domande su cosa fare o vedere, su spostamenti e indicazioni stradali, sulla ricerca di alloggi, ristoranti, musei, informazioni sanitarie e numeri utili in caso di emergenza.
Disponibile sulle principali piattaforme social, Julia parla oltre 80 lingue, risponde sia in forma scritta che orale ed è accessibile sempre e ovunque. È sufficiente collegarsi al sito Julia.comune.roma.it e scegliere l’applicazione preferita per iniziare a conoscerla meglio e interagire con lei.
Il futuro degli assistenti digitali
Abbiamo dunque conosciuto meglio Camilla, Prometeo, Anna e Julia: quattro assistenti virtuali, destinati a crescere ulteriormente. In prospettiva, potranno integrarsi sempre più con banche dati pubbliche, sistemi di identità digitale e fascicoli elettronici, diventando nodi intelligenti di un ecosistema amministrativo interconnesso. Potranno analizzare le richieste ricorrenti per migliorare i servizi, anticipare i bisogni informativi e orientare in modo più efficace la comunicazione istituzionale.
Non si tratta soltanto di introdurre nuovi strumenti tecnologici, ma di ripensare il modello di relazione tra istituzioni e cittadini. Se ben governati, nel rispetto delle norme e della trasparenza, gli assistenti virtuali possono contribuire a costruire una PA più agile e proattiva, capace di parlare un linguaggio chiaro, rispondere in tempi rapidi e accompagnare l’utente lungo l’intero percorso di fruizione di un servizio.
In questa prospettiva, l’intelligenza artificiale non sostituisce la dimensione umana dell’amministrazione, ma la rafforza: libera tempo, migliora l’organizzazione e la qualità del lavoro, restituendo centralità alla relazione, che resta sempre il cuore del servizio pubblico.
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