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Attivismo, tecnologia e collaborazione: l’esperienza covid19alessandria.help

di Mariateresa Daquino

La piattaforma www.covid19alessandria.help è ispirato alla piattaforma comunitaria Covid19italia.help e rappresenta la prima declinazione territoriale del format covid19italia. Con un team di sviluppo nella community di programmatori e civic hacker, la piattaforma è stata promossa da lab121 (www.lab121.org) di concerto a un gruppo di organizzazioni del privato sociale che, sulla base di una comune lettura del bisogno, hanno deciso di aggregare in uno spazio virtuale le informazioni di carattere istituzionale e non, le iniziative di solidarietà (dalla raccolte fondi alle azioni di mutuo aiuto) e i servizi attivi sul territorio durante l’emergenza covid19. Un’iniziativa che ha visto, e vede, il coinvolgimento strutturato di 15 persone che lavorano quotidianamente allo sviluppo e all’aggiornamento del sito.

La piattaforma è patrocinata da Comune di Alessandria, che ha concesso il patrocinio gratuito e che sta verificando la possibile integrazione della piattaforma all’interno dei suoi servizi digitali.
Il secondo patrocinio e collaborazione già attiva è quello con l’Azienda Ospedaliera SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo che, attraverso il coinvolgimento della Biblioteca Biomedica, fornisce informazioni scientifiche sulla natura del virus, i suoi effetti, le varie tipologie di contagio.

La piattaforma fornisce informazioni di servizio e rappresenta un valido strumento che aggrega le tante informazioni a disposizione dei cittadini, che non intende ovviamente sostituirsi ai canali e alle fonti istituzionali, ma integrarsi a questi, rendendo più agevole l’accesso alle informazioni e assicurandone la massima diffusione.

Sulla piattaforma, proprio in collaborazione con la Biblioteca Biomedica dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, è stata creata una apposita sezione “Le Parole del Covid”. Una rubrica per utilizzare bene le parole, in quanto la buona e corretta informazione passa proprio dalla capacità di comprensione del singolo.
Una scarsa alfabetizzazione alla salute può influire sulla capacità di una persona di rivolgersi ai professionisti e ai servizi sanitari più adatti alle proprie necessità; sulla sua capacità di condividere informazioni con gli operatori sanitari, ma anche di accedere ai servizi essenziali, come la compilazione di moduli o richieste online, oppure nei casi più gravi, l’incapacità di gestire malattie croniche e di occuparsi della propria salute in generale. E questo vale ancora di più oggi, con questa emergenza che ha creato un “distanziamento sociale” sia tra le persone, che verso i servizi stessi, non più mediati ma disintermediati e fruiti spesso solo online.
Conoscere le parole giuste rappresenta un vantaggio che aiuta e agevola i cittadini, in primo luogo in un percorso di trasparenza, poi di sempre maggiore coinvolgimento.

www.covid19alessandria.help, insieme agli snodi tradizionali del volontariato cittadino, rappresenta una delle nuove forme di partecipazione che allo slancio civico integrano una forte componente di progettazione e digitale.
La collaborazione con i principali stakeholder territoriali coinvolti nella risposta alla pandemia, Ente Locale e Ospedale, trova un elemento di forza e di efficacia prefigurando altresì ulteriori e possibili sinergie durante e dopo la conclusione dell’epidemia.

Il progetto è presente anche su Facebook.

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