Quali requisiti dovranno avere i servizi basati sulle nuove tecnologie Blockchain per abilitare servizi sicuri e di qualità? È questo l’argomento al centro del Libro bianco “Raccomandazioni per adottare standard comuni in Europa sulla Blockchain e sui registri distribuiti (distributed ledger)”, a cura del Comitato europeo per la standardizzazione (Cen) e del Comitato europeo per la standardizzazione elettronica (Cenelec).
Il libro bianco è stato realizzato sotto il coordinamento di AgID con l’obiettivo di fornire alla Commissione europea e agli organismi di normazione internazionali, come Iso, le prime raccomandazioni sugli standard tecnici da adottare a livello comunitario in materia di tecnologie Blockchain e Distributed ledger. Sarà, infatti, necessario che i nuovi standard garantiscano la protezione e l’integrità dei dati personali, l’interoperabilità, la condivisione trasfrontaliera delle informazioni e si armonizzino con il regolamento europeo sull’Identità digitale (eIdas).
Il Libro bianco rappresenta la prima tappa del percorso avviato dal Focus group sulla Blockchain e la tecnologia dei registri distribuiti (distributed ledger technlogies) per studiare gli impatti di queste nuove tecnologie in settori quali la finanza e le assicurazioni, l’energia, la salute e la pubblica amministrazione.