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La campagna dell’ANIA sulla sicurezza stradale: io #nonrischioperchè …

Sono tanti i motivi per non rischiare la vita al volante, prevenzione e precauzione in questo senso non sono mai troppi. Quando poi ci si mette di mezzo l’abuso di alcol o di droghe ecco allora che la situazione diventa grave, come testimoniano i dati che periodicamente registra l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Anche quest’anno è partita in piena estate la campagna contro la pirateria stradale e l’abuso di alcol e droghe per la sicurezza alla guida, un piccolo giro d’Italia per sensibilizzare tutti su questi problemi che ha scelto i social network per la più ampia condivisione anche online. Lanciato dall’Associazione Nazionale per le Imprese Assicuratrici (ANIA), l’hashtag #nonrischioperchè ha il compito di rappresentare il portavoce ufficiale sul web di questa iniziativa, che si propone di fare luce su dati sempre allarmanti come i 3.653 morti nell’ultimo anno in sinistri stradali (di cui un quinto sotto i trent’anni e il 35% dovuto ad atti di pirateria per consumo di alcol e droga). Dopo le tappe di Forte dei Marmi in Toscana, di Tropea in Calabria e di Vieste in Puglia, il tour in collaborazione con la Polizia di Stato sarà fino al 12 agosto a Rimini  e si concluderà dal 14 al 19 agosto a Lignano Sabbiadoro. Ogni giorno nelle piazze principali un van della Fondazione Ania permette a tutti di partecipare a quiz sulla sicurezza stradale e di svolgere prove di guida sicura al simulatore. Nello stesso tempo vengono coinvolti anche i bagnanti sulle spiagge con appositi quiz che riguardano sempre la sicurezza stradale e a tutti vengono consegnati tra l’altro anche etilometri monouso con informazioni utili. L’etilometro può essere provato anche subito con una pattuglia della Polizia Stradale sempre presente nella zona in cui si trova il van dell’Ania e a disposizione per chiarimenti e informazioni. Tutti gli step del tour e i commenti possono essere condivisi sull’hashtag #nonrischioperchè, autentico punto di riferimento di un’iniziativa che deve contribuire a mantenere sempre ben alta la guardia su problemi di questo tipo. Il limite previsto di alcol per litro di sangue è di mezzo grammo per quasi tutti (tolleranza zero invece per i neo-patentati da meno di un anno). Ma al di là di queste sanzioni, il richiamo dello stesso hashtag deve essere significativo. Una vita umana vale sempre di più di qualsiasi tipo di rischio. Perché farlo?

 

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