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Chiri, il portale per gli studenti dell’Alto Adige che contrasta le fake news

Come riconoscere le fake news? Quali fonti ritenere affidabili? Come le affrontano gli adolescenti? Può rispondere Chiri, il portale di ricerca della biblioteca provinciale Teßmann, in Alto Adige.

La diffusione di informazioni deliberatamente false o fuorvianti con l’intento di manipolare l’opinione pubblica per finalità varie rappresenta, sempre più spesso, una realtà con la quale siamo messi a confronto. Sono pertanto molto grato alla biblioteca Teßmann per aver offerto gratuitamente agli studenti un portale di ricerca mediante il quale reperire informazioni vagliate e sicure“, ha affermato l’assessore alla scuola e cultura tedesca Philipp Achammer.

Il nuovo portale di ricerca per studenti di età compresa tra i 13 e i 19 anni è disponibile online all’indirizzo chiri.bz: oltre ai tutorial, che illustrano varie strategie d’indagine, la cosiddetta “meta-ricerca” costituisce un aspetto particolare del portale. Utilizzando la query predisposta, infatti, gli studenti attivano una ricerca simultanea in tre diverse banche dati (Brockhaus, Munzinger e Statista), e i risultati vengono poi visualizzati in base al database d’appartenenza.

Gli utenti possono accedere a Chiri ovunque si trovino – ha sottolineato il direttore della biblioteca Teßmann, Johannes Andresen – utilizzando credenziali d’accesso personali i ragazzi possono entrare nel portale e nelle banche dati da tutto l’Alto Adige. Inoltre, il lay-out è ottimizzato per smartphone e altri strumenti con i quali si naviga, consentendo di trovare informazioni specifiche in maniera semplice e rapida“.

È una valutazione dei dati di accesso al portale a mostrare quanto Chiri sia apprezzato dagli studenti stessi: nella prima metà dell’anno scolastico Brockhaus ha registrato 4.032 visualizzazioni, Statista 6.119 e Munzinger 11.118. A svelare il segreto legato al nome è la responsabile del progetto, Monica Kostner: “Trovarlo è stata una sfida, proprio come implementare il portale a livello tecnico. Abbiamo scelto Chiri – o meglio, per essere corretti, Chirí – perché significa “cercare” in ladino, la terza lingua ufficiale dell’Alto Adige“.

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