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Comunicare sui social in tempi di #coronavirus: il caso di Arpal Umbria

L’emergenza sanitaria è al primo posto e assolutamente prioritaria. Non si possono però dimenticare altri settori totalmente sconvolti dalla diffusione del Covid-19, e uno di questi è senza dubbio il lavoro. Per far fronte a questo problema Arpal Umbria – Agenzia regionale per il lavoro – ha fatto ogni sforzo per continuare ad erogare servizi fondamentali per i cittadini. 

Attualmente sono 240 persone, tutte in smart working, che supportano disoccupati e imprese sulle richieste per la cassa integrazione in deroga, anche da casa. Grazie ai social Arpal ha potuto costruire una rete efficace ed estesa per veicolare la comunicazione tra l’agenzia e i cittadini rispetto agli scenari così mutevoli (decreti, ordinanze, circolari che si susseguono senza sosta).

Un grande sforzo comunicativo che è stato possibile solo grazie al digitale e al lavoro costante sui social network. Settori verso cui Arpal Umbria già si era orientata e che sono tornati utili (quando non indispensabili) per offrire un’informazione e risposte adeguate in tempi di criticità come questi.

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