Web, social media e chat rappresentano ogni giorno, per la comunicazione pubblica, strumenti decisivi nell’accorciare le distanze tra cittadini e Pubblica amministrazione, ma il ruolo che ricoprono diventa ancora più importante in situazioni di emergenza come quella, legata alla diffusione del nuovo coronavirus, che viviamo attualmente.
#coronavirusitalia Per comuni sintomi respiratori (tosse, raffreddore e febbre) non portare i bambini dal pediatra o in ambulatorio ma telefona. Se servisse una visita, ecco 5 regole da rispettare stilate dalla Federazione Italiana Medici Pediatri ⤵https://t.co/NylHTeknkh pic.twitter.com/CpQjkKV0oo
— Ministero della Salute (@MinisteroSalute) February 25, 2020
Il Covid-19 non è l’unico avversario da affrontare: sulla rete si diffondono con facilità fake news di ogni genere e l’unico metodo per arginarle è verificare sempre la fonte da cui provengono le informazioni che abbiamo a disposizione. La strada più semplice è quella di preferire sempre le fonti ufficiali, ovvero enti e aziende pubbliche.
Le decisioni e le misure adottate dal governo vengono comunicate esclusivamente attraverso i canali e le fonti ufficiali, alle quali si prega di far riferimento
— Palazzo_Chigi (@Palazzo_Chigi) February 25, 2020
Sono tantissimi i professionisti della comunicazione e dell’informazione pubblica che stanno lavorando senza sosta per offrire notizie accurate e materiali utili anche e soprattutto attraverso web e social. Dai Ministeri alle Regioni, dai Comuni alle Aziende sanitarie, dalle Università agli Istituti scolastici, l’obiettivo è lo stesso: fornire informazioni puntuali che permettano ai cittadini di adottare comportamenti corretti evitando dannosi allarmismi.
🗒AGGIORNAMENTI SU #CORONAVIRUS🗒
— Ministero dell’Istruzione e del Merito (@MIsocialTW) February 24, 2020
Il Ministero dell’Istruzione raccomanda caldamente di non prendere in considerazione alcuna notizia riguardante le scuole che non provenga o sia confermata da fonti ufficiali. #COVID19
▶️ https://t.co/eAMAdIlzUh
Dove reperire facilmente informazioni attendibili e costantemente aggiornate? In primis sul portale e sui social del Ministero della Salute, che fornisce aggiornamenti frequenti, ma anche sui canali di tutti gli altri dicasteri, del Dipartimento della Protezione civile, di Regioni e altri enti locali, di Asl… E chiunque può contribuire a mantenere la situazione sotto controllo evitando di condividere fake news e segnalandole alla Polizia di Stato.
Aiutateci a mantenere sotto controllo la situazione e a lavorare meglio. Non condividete fake news, verificate che le fonti siano autorevoli, le fake news vanno segnalate alla @poliziadistato https://t.co/bb6gWzxmtX perché generano allarme ingiustificato#nofakenews #coronavirus pic.twitter.com/6QYEjamX8b
— ASL Roma 1 (@ASLRoma1) February 25, 2020
Il Ministero della Salute, inoltre, ha reso disponibile una serie di grafiche realizzate appositamente per la condivisione sui social: dal decalogo con le regole da seguire alle indicazioni per il corretto lavaggio delle mani, dai numeri telefonici dedicati alle risposte alle domande più frequenti (I nostri animali domestici possono diffondere il nuovo coronavirus? Quali sono i sintomi del nuovo coronavirus? Cosa posso fare se ho febbre, mal di gola, o difficoltà respiratorie?). Una soluzione semplice ma efficace per favorire la diffusione di informazioni valide e al tempo stesso contrastare le notizie false.
Lavare le mani aiuta a proteggere da vari batteri comuni e anche dall'infezione di nuovo #coronavirus. Lavale così:
— Ministero della Salute (@MinisteroSalute) February 23, 2020
– per almeno 40 secondi⏲
– con acqua e sapone💧🧼
– o con igienizzanti a base alcolica🤲
Per saperne di più:https://t.co/bX2I4ML0tj#coronavirusitalia #covid19 pic.twitter.com/VnbCd1qBIP