0%

Emergenza coronavirus, il Comune di Bagheria approva il regolamento per lo smart working

La giunta comunale di Bagheria ha approvato lo scorso 11 marzo il Regolamento per lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile o smart working per la disciplina del lavoro in emergenza. A proporre gli atti alla Giunta il segretario comunale Daniela Amato, che ha predisposto, oltre al regolamento, gli schemi di protezione dei dati personali dell’informativa in materia di sicurezza, l’istanza di modalità lavorativa in lavoro agile e lo schema di pianificazione dello smart working. 

In regime ordinario, lo smart working promuove la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti al fine di favorire il benessere organizzativo e assicurare l’esercizio dei diritti di lavori e lavoratrici. Viene richiamato anche nella direttiva sull’emergenza epidemiologica Covid-19 del Ministro per la Pubblica amministrazione come provvedimento atto ad assicurare la continuità dei servizi essenziali in condizioni di sicurezza per i lavoratori oltre che nel DPCM approvato lo scorso 11 marzo.

Il segretario comunale ha predisposto tutti i documenti e chiesto ai dirigenti di accelerare per mettere in pratica, sin da subito, il lavoro agile, cui seguiranno nuove iniziative con le quali il Comune cercherà di offrire ai cittadini modalità telematiche di accesso ai servizi.

«Vogliamo dare un segnale ancora più forte affinché tutti seguano in maniera seria e scrupolosa le nuove misure contro il coronavirus – dice il sindaco Tripoli – In tal modo oltre a rispettate quanto dispone il dpcm, cerchiamo di venire incontro alle necessità dei dipendenti che ne faranno richiesta, compatibilmente con le esigenze d’ufficio, e alla difficoltà del momento che impone di evitare il sovraffollamento presso i luoghi pubblici. Cercheremo di garantire lo stesso livello di servizi offerti in quanto il lavoro viene espletato comunque. Nei prossimi giorni verranno attivati servizi telematici che i cittadini possono chiedere senza recarsi fisicamente presso gli uffici comunali».

Ultimi articoli

L’intelligenza artificiale entra negli hotel: come cambia il rapporto tra strutture e ospiti

Ventisei anni dopo la Legge 150: la comunicazione pubblica deve governare gli algoritmi

E-book: gli italiani prediligono i libri cartacei

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content