Il sito web dedicato alla partecipazione in Emilia Romagna si arricchisce di una nuova “piazza”, quella della Comunità di pratiche partecipative, raggiungibile attraverso il percorso ioPartecipo+. Non solo il racconto di com’è nato il gruppo, ma un vero e proprio spazio pubblico di informazione, condivisione di esperienze e idee, segnalazioni di progetti ed eventi partecipativi dell’Ente e di tutto il territorio emiliano-romagnolo, contribuendo alla diffusione della cultura partecipativa e al coinvolgimento dei cittadini nell’elaborazione delle politiche e delle decisioni pubbliche.
Come per le altre piazze virtuali, per consultare i materiali presenti non occorre registrarsi. Se invece si vuole interagire con gli altri partecipanti, è necessaria l’autenticazione tramite i principali social network (Facebook, Twitter e Linkedin) ma anche attraverso Gmail e Federa. Una volta autenticato, l’utente avrà una serie di poteri redazionali che gli permetteranno, ad esempio, di lasciare commenti, partecipare alle consultazioni in atto, rispondere ai sondaggi.
All’indirizzo partecipazione.regione.emilia-romagna.it/cdpp è possibile prima di tutto consultare la “Carta d’identità” del processo partecipativo: un percorso di co-progettazione, della durata di un anno, che ha permesso la nascita della Comunità di Pratiche con l’obiettivo di mettere in relazione le persone impegnate sul tema partecipazione a vario titolo e nei diversi ambiti, ai fini di uno scambio di esperienze e competenze, attraverso una regolare attività di interazione reciproca.
La piazza, aperta fino al 31 dicembre 2020, contiene al suo interno già molti documenti, fra cui i risultati dell’indagine interna alla Regione sulle attività di partecipazione, la carta d’identità e la biografia del percorso partecipato. Tra le normative di riferimento troviamo la legge regionale sulla partecipazione n. 15/2018 e alcuni regolamenti dell’Unione Europea sempre a tema partecipazione. Per un costante allineamento del processo off e online, sono pubblicati i report degli incontri realizzati in presenza. Inoltre, è consultabile un utile glossario con oltre ottanta vocaboli – da Accountability a World Cafè – spesso usati in questo ambito specifico. Non mancano le notizie, fotogallery e video. Per rimanere costantemente informati sugli aggiornamenti delle piazze è possibile visitare i social network di ioPartecipo+ (facebook, twitter e youtube) ed utilizzare l’hashtag #cdpp. Un altro modo per restare sempre in contatto è la newsletter – dove trovare news, eventi e rubriche dedicate alle piazze –, che può essere consultata online e a cui ci si può facilmente iscrivere fornendo la propria mail.
Per contribuire attivamente alla piazza basta accedere alla sezione login dalla homepage e autenticarsi. Un procedimento semplice e veloce che permette di sfruttare al meglio le opportunità offerte dai social network ed allo stesso tempo garantisce la tutela dell’utente in quanto l’amministratore del sito non trattiene i dati di iscrizione. Una volta effettuato l’accesso è possibile commentare le notizie e i post del blog, oltre che interagire con gli altri utenti e partecipare ai sondaggi.
Dopo un anno di co-progettazione, partendo dal coinvolgimento di un gruppo ristretto di funzionari della Regione Emilia-Romagna con esperienza in percorsi partecipativi, è nata la Comunità di pratiche partecipative. L’obiettivo della comunità è duplice: da un lato concentrarsi sulla facilitazione e sui metodi partecipativi per la soluzione creativa dei problemi (creative problem solving) e la gestione di progetti partecipativi; dall’altro attivare un processo permanente di innovazione e miglioramento continuo basato sull’ascolto, il coinvolgimento e la valorizzazione delle competenze interne ed esterne rispetto alle organizzazioni. Tutto ciò è possibile attraverso attività esperienziali basate sull’imparare facendo (learning by doing) e sulle modalità di trasferimento e condivisione di conoscenza. Un tema cruciale per il futuro e l’innovazione nelle politiche pubbliche e nei servizi. Oggi la Comunità di pratiche partecipative è composta da oltre 60 persone tra dirigenti e funzionari e vuole allargare la propria esperienza, condividendola con tutti i soggetti interessati alla tematica della partecipazione che, in questa Piazza, potranno trovare un punto d’informazione e attiva partecipazione.