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Expo Osaka 2025: la Toscana porta Mascagni nel futuro con l’AI

Prima assoluta per “Cavaller-IA Rusticana”, l’opera rivisitata in chiave futuristica con AI. Regione Toscana e Livorno protagoniste all’Expo con cultura, innovazione e musica lirica

Un salto di mille anni nel futuro per raccontare una delle opere più celebri della tradizione lirica italiana. Domani, mercoledì 16 luglio, al padiglione Italia di Expo Osaka 2025, andrà in scena la prima assoluta di “Cavaller-IA Rusticana: L’amore ai tempi del digitale”, rivisitazione in chiave futuristica dell’opera di Pietro Mascagni, ambientata nel 3025 e arricchita dall’impiego dell’intelligenza artificiale.

L’evento, inserito nella settimana dedicata alla Regione Toscana, è promosso dalla Regione stessa insieme a Italia Festival, ed è prodotto dal Mascagni Festival e da Bernini srl. Una collaborazione che unisce l’arte lirica a nuove tecnologie narrative, offrendo un’esperienza immersiva tra algoritmi e memoria sensoriale.

Protagonisti sul palco saranno il soprano Rachel Jane Stellacci, il tenore Davide Piaggio e il pianista Massimo Salotti, accompagnati da Aura-3025, l’intelligenza artificiale “narrante” progettata da Borgo Interactive srl.

“Abbiamo voluto che la presenza della Toscana all’Expo fosse caratterizzata da una forte impronta culturale – ha dichiarato il presidente della Regione, Eugenio Giani –. Questa Cavalleria Rusticana rivisitata con l’AI è l’esempio perfetto del connubio tra tradizione e innovazione. La Toscana è terra di cultura, e oggi più che mai la portiamo nel mondo”.

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Livorno, Luca Salvetti: “Il Festival Mascagni, giunto alla sua quinta edizione, rappresenta l’identità artistica e culturale della nostra città. Portarlo in Giappone, in una forma così innovativa, è motivo di orgoglio. È un’opera che parla al futuro ma resta ancorata all’anima del passato”.

Accanto a Cavaller-IA Rusticana, la Toscana propone anche i progetti Mam e Post Global Village del Conservatorio Cherubini e dell’Isia di Firenze, rafforzando così la presenza della regione all’esposizione universale giapponese come laboratorio di creatività e sperimentazione culturale.

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