Dopo una prima giornata di grande partecipazione alle Gallerie d’Italia, il Festival Digitale Popolare si sposta oggi nel cuore di Torino. Dalla ricerca sulla vita quotidiana nell’era degli algoritmi alla sanità digitale, fino a cultura pop, attivismo e città del futuro.
Il Festival Digitale Popolare entra oggi nella sua seconda giornata con un programma aperto alla città nell’Igloo del digitale di piazza San Carlo. Dopo il successo di pubblico registrato ieri alle Gallerie d’Italia, dove si sono confrontati istituzioni, imprese, esperti e protagonisti dell’innovazione su geopolitica, cybersicurezza, infrastrutture e intelligenza artificiale, la quinta edizione della manifestazione porta il dibattito nel cuore di Torino.
La giornata, condotta da Annalisa D’Errico e Roberta Mucchi, mette al centro le nuove generazioni e la domanda che attraversa il tema 2026, “Il mondo nuovo”: come cambiano vita quotidiana, lavoro, salute, partecipazione e cultura quando piattaforme, dati e algoritmi diventano infrastrutture della società? Il Festival è organizzato dalla Fondazione Italia Digitale.
La vita nel mondo nuovo
Si comincia alle 9.15 con la presentazione della ricerca “La vita quotidiana nel mondo nuovo”, realizzata dalla Fondazione Italia Digitale insieme all’Istituto Piepoli. L’indagine analizza il modo in cui algoritmi, intelligenza artificiale e piattaforme digitali incidono su fiducia, scelte, servizi, opportunità e percezione dei rischi.
Intervengono Francesco Di Costanzo, presidente della Fondazione Italia Digitale; Fabio Malagnino, direttore del Festival Digitale Popolare; e Livio Gigliuto, presidente dell’Istituto Piepoli e direttore del Comitato scientifico della Fondazione.
Alle 9.45 sarà presentato “Digital Futures Playbook. Il mondo nuovo raccontato dai giovani”, restituzione del percorso svolto con i giovani di FILO, progetto della Cooperativa DOC. Le visioni, le domande e le proposte emerse dai partecipanti diventano così parte del confronto pubblico sul futuro digitale.

Benessere, identità e algoritmi
Alle 10 il panel “Siamo noi a scegliere? Salute, identità e libertà nell’era degli algoritmi” affronta il rapporto fra tecnologie, benessere e consapevolezza. Sul palco Pierpaolo Minutolo di Reframe, Stefano Verona dell’ASL Città di Torino, Adriano Cacciola, Giada Pignata, Felice Di Luca e la senatrice Paola Ambrogio.
Il confronto parte da una questione cruciale: abitare gli spazi digitali non significa solo usare strumenti e piattaforme, ma sviluppare competenze, forme di tutela e capacità critica. Educazione digitale, prevenzione e benessere diventano quindi leve essenziali per accompagnare cittadini e nuove generazioni verso un rapporto più libero ed equilibrato con il digitale.
A seguire sarà lanciato FUNFAIR, progetto della Regione Piemonte dedicato alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico attraverso un edugame rivolto ai giovani. L’intervento sarà curato da Pierfranco Candela, educatore professionale di Noneunbelgioco.it e dell’ASL Città di Torino.
Le idee dei giovani torinesi
Alle 10.35 spazio alle voci dei giovani con INQUA – Informazione di Quartiere, progetto raccontato dalla redazione di Aurora e Barriera di Milano, e con ATRALINX, app progettata con il supporto del progetto FILO.
Alle 10.50, nel “Manuale di sopravvivenza digitale”, Arianna Craviotto aka Arianna fa le voci, doppiatrice e content creator, dialogherà con Roberta Mucchi sul rapporto tra social, aspettative, modelli online e bisogno di sentirsi all’altezza. Un appuntamento pensato per parlare ai ragazzi con un linguaggio diretto, lontano dalla retorica, sulle contraddizioni di ciò che online appare normale, perfetto o inevitabile.

Lavorare nella PA
La mattinata prosegue alle 11.10 con “Lavorare per il Paese: perché scegliere la PA oggi”. Il dialogo, costruito a partire dalle domande dei giovani, affronta competenze, innovazione e impatto del lavoro pubblico nell’epoca dell’intelligenza artificiale.
Partecipano Giovanni Anastasi, presidente di Formez PA; Chiara Foglietta, assessora alla Transizione ecologica e digitale, innovazione, mobilità e trasporti della Città di Torino; e Anna Cavallo, direttrice Innovazione e Trasformazione digitale di CSI Piemonte.

Alle 11.45 il Laboratorio con MAUTO: la mobilità che verrà, con Fabrizio Iuliano e Francesca Meinero del Dipartimento educativo del Museo Nazionale dell’Automobile, insieme a Maurizio Arnone, curatore della sezione “Spazio Futuro” del MAUTO.
IA, competenze e competitività
Nel pomeriggio, alle 14.15, il confronto “Prima che sia tardi: competenze e competitività in Piemonte nell’era dell’IA” sarà diviso in due momenti. La prima parte, dedicata a politiche, competenze e modelli di sviluppo dell’intelligenza artificiale, vedrà gli interventi di Stefania Romeo, account director Public Sector di LinkedIn; Marcello Coppo, componente della Commissione Lavoro della Camera; ed Eleonora Faina, vicedirettrice generale dell’Unione Industriali Torino.

La seconda parte, “L’IA al lavoro: strumenti, processi e nuove professionalità”, approfondirà l’ingresso concreto delle tecnologie emergenti in imprese e organizzazioni. Intervengono Fabrizio Benvenuto, founder di CommedIA e presidente IAMCP Italia, e Fabrizio Meloni, responsabile Comunicazione e Relazioni esterne dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari. I due confronti saranno moderati da Christian Tosolin, direttore di Digitalepopolare.it.
Sanità e partecipazione
Alle 15.10, il focus “Sanità digitale in Piemonte: dati, innovazione e nuovi servizi per i cittadini” vedrà la partecipazione di Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte. Modera Adele Palumbo, giornalista di Repubblica Torino. L’incontro affronta il modo in cui il digitale sta modificando la gestione delle informazioni sanitarie, l’assistenza e il rapporto tra cittadini e sistema sanitario.
Alle 15.30, “Dai feed alla piazza: nuove forme di attivismo e partecipazione” esplora come social media, podcast, nuovi media e community digitali stiano cambiando i linguaggi della politica e dell’impegno pubblico. Partecipano Raffaele Giuliani, Marco Gaetani, Fiammetta Freggiaro, Dario De Lucia, Andrea Borello, Matteo Hallissey e Victoria Karam. Moderano Francesca Moriero di Fanpage.it e Federico Roberti di SiamoZeta e Blend Media.

Cultura pop e città
Alle 16.20, Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e leader di Alleanza Verdi Sinistra, dialogherà con Pietro Forti di Will Media in “Il futuro si decide oggi”, confronto su responsabilità, consapevolezza e capacità di guardare oltre l’immediato.
Il programma prosegue alle 16.35 con “Musica e impegno 25 anni dopo Genova 2001”, dialogo tra Massimiliano “Max” Collini degli Offlaga Disco Pax e Francesco Nicodemo, direttore editoriale della Fondazione Italia Digitale. Alle 16.50, “La cultura che ci muove” mette a confronto musica, festival e nuovi linguaggi pop con Francesco “Pisti” Pistoi, Maurizio “Juni” Vitale, Antonio Mannino e Giorgio Carpinteri; modera Fabrizio Vespa.
Alle 17.20, Davide Marra aka Mr. Marra, podcaster e content creator, e la cantautrice Maria Antonietta saranno protagonisti di “Abitare il mondo nuovo senza perdere l’umanità”, ancora con la moderazione di Francesco Nicodemo. L’appuntamento si concentrerà sullo sguardo delle nuove generazioni tra politica, cultura pop, musica, cinema e podcast.
La chiusura è prevista alle 18 con “Come cambia una città quando cambia il mondo?”: Francesco Cancellato, direttore responsabile di Fanpage.it, intervisterà il sindaco di Torino Stefano Lo Russo su tecnologia, mobilità, servizi, spazio pubblico e qualità della vita urbana.