A Firenze è operativa la nuova Sas, che ha imboccato una strada decisamente smart. “Il nuovo corso della Servizi alla Strada S.p.A., società in house e strumentale del Comune – spiega il presidente Stefano Agresti – ha lasciato più spazio a opportunità di miglioramento dei servizi per il Comune coprendo tutti quegli aspetti in cui la municipalità necessita di un controllo attento e diretto, non dimenticando l’indirizzo smart la cui direzione è tracciata”.
Per il pagamento della sosta a mezzo smartphone, la Servizi alla Strada ha sviluppato un applicativo chiamato Tap & Park attivo dal 2016, che negli anni ha visto più di 35.914 pagamenti e un trend di crescita costante. Oltre a Tap & Park, nel 2018 il pagamento della sosta è stato aperto a due nuove app nazionali, Telepass Pay e Phonzie, e presto si estenderà anche a DropTicket, EasyPark e MyCicero, con le quali Sas sta già lavorando per la messa in esercizio. A proposito di investimenti in tecnologia di Sas, sono in fase di posa gli ultimi 200 nuovi parcometri con carta di credito. Entro la fine dell’anno l’aggiornamento della strumentazione sarà completato: per il 2020 tutti i 900 parcometri saranno stati sostituiti. A settembre 2019 circa il 5% dei pagamenti è stato effettuato a mezzo denaro elettronico, per un importo complessivo di circa il 14% degli incassi totali da parcometro.
In arrivo anche una app per ritrovare gli oggetti smarriti. Il servizio di restituzione degli oggetti trovati è in fase di profondo rinnovamento. La società, infatti, sta pensando alla realizzazione di una propria app che permetta il reperimento degli oggetti smarriti e la restituzione in maniera più immediata e diretta possibile. Da gennaio ad oggi è stato restituito circa il 31% del totale degli oggetti smarriti, di cui circa il 45% alle ambasciate e consolati.