Innovazione, sostenibilità e qualità dei servizi premiano gli scali italiani, il “Leonardo da Vinci” e il “Marco Polo” conquistano i Best Airport Awards 2026 di ACI Europe, confermandosi modelli di eccellenza per la trasformazione del trasporto aereo europeo.
L’Italia vola ai vertici dell’aviazione europea grazie a due aeroporti che stanno ridefinendo il concetto di hub del futuro. Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo sono stati premiati ai ACI Europe Best Airport Awards 2026, riconoscimento che celebra gli aeroporti capaci di distinguersi per innovazione tecnologica, trasformazione digitale, sostenibilità ed eccellenza operativa.
Due realtà diverse per dimensioni, ma accomunate dalla stessa visione, mettere la tecnologia al servizio dei passeggeri, dell’efficienza e dell’ambiente.
Fiumicino, l’hub italiano che guarda ai 100 milioni di passeggeri
Per l’ottava volta dal 2018 e per il quinto anno consecutivo, l’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino è stato incoronato miglior aeroporto europeo nella categoria dedicata agli scali con oltre 40 milioni di passeggeri.
Il riconoscimento, assegnato durante il congresso annuale di ACI Europe a Praga, premia non solo la qualità dei servizi offerti, ma anche la capacità dello scalo romano di investire in digitalizzazione, innovazione e sostenibilità, elementi ormai imprescindibili per il trasporto aereo internazionale.
A confermare la leadership di Fiumicino contribuiscono anche i numeri, nel 2025 lo scalo ha superato per la prima volta i 51 milioni di passeggeri, mentre per il 2026 punta a quota 53 milioni.
Il prossimo traguardo è ancora più ambizioso. ADR, società di gestione aeroportuale del Gruppo Mundys, ha infatti avviato un Masterplan da 9 miliardi di euro che punta a trasformare il Leonardo da Vinci in uno dei principali hub del mondo occidentale, con una capacità stimata di 100 milioni di passeggeri all’anno entro il 2046.
Secondo l’amministratore delegato di ADR, Marco Troncone, il premio rappresenta la conferma di un modello industriale che integra qualità del servizio, efficienza operativa, innovazione applicata e sostenibilità ambientale, ponendo le basi per rafforzare la competitività del Paese e la connettività internazionale dell’Italia
Venezia Marco Polo, l’innovazione che nasce dall’esperienza olimpica
Anche l’aeroporto Marco Polo di Venezia entra nell’élite europea conquistando il Best Airport Award 2026 nella categoria riservata agli aeroporti tra i 10 e i 25 milioni di passeggeri.
La giuria di ACI Europe ha premiato l’efficacia della gestione operativa, la qualità dei servizi e il percorso di innovazione sviluppato attraverso le migliori pratiche ESG (Environmental, Social & Governance).
Determinante è stata anche la gestione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina (MiCo2026), trasformate in un vero banco di prova per l’organizzazione aeroportuale.
Durante i Giochi MiCo, il Marco Polo ha gestito l’arrivo e la partenza di circa 1.500 atleti e paratleti, oltre 7.000 ospiti accreditati e più di 11.300 bagagli, raggiungendo picchi di 3.700 bagagli movimentati in una sola giornata.
Un risultato reso possibile grazie all’action room, una sala di coordinamento operativo condivisa tra SAVE, Fondazione Milano Cortina e gli operatori aeroportuali, che ha consentito di monitorare in tempo reale tutte le attività logistiche. Un modello organizzativo che oggi è diventato parte integrante della gestione quotidiana dello scalo.
Digitalizzazione e sostenibilità, il binomio vincente
La digitalizzazione non riguarda soltanto servizi più rapidi per i viaggiatori, ma investe l’intera gestione aeroportuale, dall’ottimizzazione dei flussi passeggeri ai sistemi di coordinamento operativo, fino alla gestione intelligente delle infrastrutture.
Accanto all’innovazione tecnologica cresce anche l’attenzione alla sostenibilità.
Nel caso del Marco Polo, uno degli interventi più significativi è il moderno impianto di depurazione progettato secondo i principi dell’economia circolare. Nel solo 2025 il riutilizzo delle acque trattate e le politiche di risparmio idrico hanno consentito una riduzione dei consumi di acqua potabile di circa 55 mila metri cubi, dimostrando come l’efficienza ambientale possa accompagnare la crescita del traffico aereo.
I premi a Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo confermano l’eccellenza degli aeroporti italiani, sempre più protagonisti dell’innovazione e della mobilità europea.