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Forum PA 2026: dal 9 all’11 giugno a Roma tre giorni per costruire una PA che genera futuro

Intelligenza artificiale, eredità del PNRR, sfide demografiche e sovranità digitale al centro della manifestazione organizzata da FPA alla Nuvola di Roma. In programma keynote internazionali, 42 sessioni formative gratuite e tavoli di lavoro in modalità gamification

Dal 9 all’11 giugno 2026 il Convention Center La Nuvola di Roma ospita l’edizione annuale di Forum PA, la principale manifestazione italiana dedicata all’innovazione e alla riforma della pubblica amministrazione, organizzata da FPA. Il tema di quest’anno è programmatico: Per una PA che genera futuro, un claim che riflette la volontà di passare da un’amministrazione che insegue gli eventi a una capace di anticiparli.

Un programma costruito su sei scenari

Il programma principale si articola su due palchi in Arena, che ospiteranno sei grandi eventi di scenario — due per ogni giornata — caratterizzati dall’alternanza di tavole rotonde tematiche, conversazioni con esponenti istituzionali e keynote speech di esperti e accademici.

La prima giornata affronta il bilancio del PNRR e le prospettive dopo il 2026, con interventi del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, del Ministro della Giustizia Carlo Nordio, del Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro per gli Affari europei Tommaso Foti. Parallelamente, uno scenario dedicato alla cosiddetta governance anticipatoria esplorerà come le istituzioni pubbliche possano sviluppare la capacità di leggere i segnali deboli del cambiamento e prepararsi oggi alle conseguenze di domani.

Il secondo giorno è dedicato alle leve della trasformazione: intelligenza artificiale e modelli organizzativi per amministrazioni aumentate, con il contributo del Ministro Adolfo Urso e del Sottosegretario all’Innovazione Alessio Butti; e poi demografia, gestione delle persone e nuove forme di leadership nell’era dell’IA. L’11 giugno allarga l’orizzonte alle relazioni internazionali e agli ecosistemi di innovazione, con interventi del Vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto e di Helen Popp, Ambasciatrice estone per gli affari digitali e cyber.

I keynote speaker: visioni dall’accademia internazionale

Tra i contributi più attesi, quello di Roberto Poli — presidente della Fondazione Italiana per gli Studi di Futuro e titolare della prima cattedra UNESCO al mondo dedicata agli studi di futuro — sul tema della governance anticipatoria, filo rosso dell’intera manifestazione. Nello Cristianini, professore di Intelligenza Artificiale all’Università di Bath, interverrà sulla sfida antropologica posta dall’IA in un’epoca in cui il confine tra capacità umane e artificiali si assottiglia. Alessandro Rosina analizzerà la sfida del «degiovanimento», un declino demografico che va oltre la denatalità e si traduce in una scarsità di nuove generazioni; Jonathan Chaloff dell’OCSE approfondirà il tema dell’attrattività dei talenti su scala globale; Enrico Giovannini — cofondatore dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile — guarderà alle prospettive di sostenibilità oltre la scadenza del PNRR. Raffaella Saporito della SDA Bocconi chiuderà il quadro con un’analisi sul ruolo delle competenze e della leadership in una stagione di trasformazione accelerata.

Le Academy: 35 ore di formazione gratuita con attestato

Una delle novità più rilevanti di questa edizione riguarda la formazione. Il programma delle Academy prevede 42 appuntamenti con oltre 80 docenti ed esperti, per un totale di 35 ore di formazione gratuita in presenza nell’arco dei tre giorni. I temi coprono la trasformazione digitale e l’adozione dell’AI, la valutazione delle performance e il PIAO, le politiche pubbliche, la gestione delle risorse umane, le competenze trasversali e la governance anticipatoria.

La novità assoluta di questa edizione è l’attestato di superamento: al termine di ogni Academy, i partecipanti che avranno seguito la sessione e superato il test finale potranno scaricare un documento da presentare alla propria amministrazione per il riconoscimento della formazione svolta. Un elemento non secondario, visto che la Direttiva Zangrillo del gennaio 2025 ha fissato a 40 ore il monte minimo annuo di formazione per dipendente pubblico.

Tavoli di lavoro in formato gamification

I tavoli di lavoro — storicamente gli appuntamenti laboratoriali riservati alle community di innovatori di Forum PA — si rinnovano quest’anno con una metodologia di gamification inedita, ispirata ai modelli di escape room e situation puzzle. I partecipanti vengono suddivisi in gruppi eterogenei per ente e profilo professionale, a cui viene assegnata una sfida con enigmi di natura tecnologica, organizzativa e procedurale da risolvere in modalità collaborativa. L’obiettivo non è competitivo: si tratta di costruire risposte condivise a problemi complessi, scoprendo lungo il percorso quanto il confronto tra competenze diverse possa generare soluzioni che nessuno avrebbe trovato da solo.

La partecipazione ai tavoli è riservata alle community di FPA e si svolge esclusivamente in presenza. Le iscrizioni sono aperte inviando una richiesta a eventi@fpa.it.

Il programma completo e le iscrizioni sono disponibili su forumpa2026.fpaeventi.it.

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