Quale è stata l’esperienza dei milanesi tra la fine della fase 1 e l’inizio della fase 2? Quali sono stati i loro bisogni e le loro necessità? E’ quello che ha cercato di capire il Comune di Milano attraverso una consultazione online “Milano ti ascolta”, aperta dall’amministrazione dal 12 al 25 maggio, che ha fatto registrare la partecipazione di 5.600 milanesi. Un campione ampio e rappresentativo della popolazione, composto in maggioranza da cittadini tra i 41 e i 64 anni (53%), di sesso femminile (66%), componente di una famiglia (52%) e lavoratore dipendente (49,6%) o pensionato (21,25%). Una partecipazione significativa per numero e contenuti che ha permesso ai milanesi di manifestare sentimenti, preoccupazioni e aspettative (anche con commenti personali) e al Comune di ascoltarle per orientare i prossimi interventi.
Tra i commenti nelle risposte aperte il desiderio di fare tesoro di alcuni insegnamenti nati durante il sconfinamento: “ritmi più sereni, smartworking, attenzione all’ambiente, attenzione alle persone in difficoltà, trasporti e digitalizzazione”.
“Ringrazio gli oltre cinquemila cittadini che hanno partecipato al questionario – ha detto l’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data, Lorenzo Lipparini – Ne emerge una valutazione positiva delle azioni intraprese dal Comune e del ricorso al digitale per riorganizzare le proprie attività e si conferma una particolare preoccupazione sull’attuazione del distanziamento sociale e sulla gestione delle attività per bambini e ragazzi. Questa indagine – ha aggiunto – si colloca nel panorama delle molte attività di ascolto e partecipazione dei cittadini che non si sono fermate e che continuano ora con approfondimenti specifici sul tema della strategia di adattamento Milano2020 e sulla predisposizione del Piano Aria clima in materia ambientale”.
Il report “Milano ti ascolta” è consultabile sul sito del Comune nella sezione “Coronavirus informazioni e link” raggiungibile direttamente dalla pagina principale. Il video della presentazione sarà visibile a breve.
