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I murales di Città del Messico spopolano sui social con #streetartchilango

Città del Messico, circa nove milioni di abitanti, una fucina di artisti di strada, mille murales. Le eccellenze graffitare locali donano bellezza, colore e vivacità all’edilizia in generale ed alle parti più cupe, degradate e abbandonate della metropoli in particolare. Con Street Art Chilango i fondatori Alejandro Revilla e Jenaro de Rosenzweig intendono valorizzare il fenomeno – che conosce oggi un nuovo splendore – sdoganandolo sui principali Social Networks: Facebook, Twitter, Google+, Flickr, Pinterest e, soprattutto, Instagram.

L’impresa ha base in un edificio del Centro Storico della città (al numero 10 di 5 de Mayo Street) ed organizza tour guidati di tre ore, ogni venerdì e sabato, nei quali vengono mostrate di volta in volta le opere più significative dipinte sulle pareti urbane. Simboli pre-ispanici mescolati a visioni futuristiche, cultura pop che si incontra con rappresentazioni mitiche, messaggi dall’alto contenuto emotivo per tematica, tecnica e uso dei toni: un viaggio che sbalordisce ed entusiasma. I visitatori vengono letteralmente portati a spasso per la capitale e, una volta tornati al punto di partenza, hanno la possibilità di conoscere uno degli artisti analizzati.

Molti autori, per sfruttare l’onda, si sono così dotati di un profilo Instagram, tramite il qualenon solo espongono i propri lavori fisicamente presenti sui muri, ma donano anche vita virtuale ad ulteriori loro creazioni, consci del fatto che lo spazio reale a disposizione è, prima o poi, destinato a finire. Notevole il successo di queste operazioni: solo per fare un esempio, il talentuoso Edgar Saner conta più di 40 mila seguaci (saner_edgar).

I promotori di Street Art Chilango conoscono bene le potenzialità del Web e, con l’obiettivo di aiutare i graffitari indipendenti, hanno dato inoltre vita ad un’API che posiziona un’opera appena realizzata, in tempo reale, all’interno della mappa presente nel sito: il graffitaro, per ottenere questa sponsorizzazione gratuita, non deve far altro che scattare una foto al suo prodotto artistico e caricarla su Instagram con l’hashtag #streetartchilango.

I Social Networks, se correttamente utilizzati, possono essere in grado di creare veri e propri movimenti artistici – rapidi, dinamici, virali – alternativi ai circuiti classici.

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