0%

Il Comune di Ariano Irpino arriva sull’app per gestire gli stati di allerta

Un nuovo servizio informativo sugli stati di allerta e sulle info di interesse per i cittadini. Il Comune di Ariano Irpino si affida al servizio PA GIS, app gratuita scaricabile su Android, per comunicare tutte le informazioni che riguardano il territorio. All’interno dell’app si potrà trovare l’area dedicata al SIT Comunale (Sistema Informativo Territoriale), dove saranno visibili le mappe cartografiche de proprio territorio.

Inoltre sull’app sarà visibile un’area dedicata a tutta la cartografia digitale del territorio di competenza, come la carta tecnica, l’ortofoto ecc., nonché sarà possibile visualizzare in modo dinamico tutte le informazioni contenute nel Piano di Emergenza Comunale. Si potranno trovare sistemi di monitoraggio del territorio, le cartografie dei rischi, bollettini meteo della Regione Campania, gli ultimi terremoti segnalati dall’INGV, la mappa dei fulmini e dei venti per seguire in tempo reale l’evoluzione dei fenomeni meteorologici ecc, tutto il materiale necessario ad ampliare le conoscenze sui rischi e sulle cose da fare in caso di emergenza, con spazi dedicati agli adulti ed anche ai bambini, (CIVILINO) che le Istituzioni scolastiche potranno implementare tra le norme di comportamento nei propri Piani di emergenza ed evacuazione.

Il Portale di diffusione del Piano di Emergenza Comunale (PEC) è la soluzione ideata e realizzata per permettere la consultazione di tutte le informazioni contenute nel PEC, dai risultati del censimento eseguito sul territorio di tutte le organizzazioni presenti, delle strutture di emergenza e di quelle ricettive fino ad arrivare alla visualizzazione ed interrogazione delle cartografie tecniche. Grazie al Sistema di monitoraggio del territorio e di comunicazione delle emergenze i cittadini possono essere informati in tempo reale dello stato di allerta vigente sul territorio.

Ultimi articoli

L’intelligenza artificiale entra negli hotel: come cambia il rapporto tra strutture e ospiti

Ventisei anni dopo la Legge 150: la comunicazione pubblica deve governare gli algoritmi

E-book: gli italiani prediligono i libri cartacei

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content