Una comunicazione più dinamica e allo stesso tempo più immediata, garantendo ai cittadini l’accesso alle info utili in modo veloce e smart. E’ questo l’obiettivo del Comune di Caraglio, che tenendo fede a questo principio, ha attivato il servizio “Caraglio Informa” su Whatsapp.
366 9307189: ecco il numero WhatsApp del Comune di Caraglio. La app di messaggistica verrà utilizzata per informare in merito a sicurezza, scadenze, emergenze (allerte meteo, incendi, calamità), interventi straordinari ed improvvisi sul territorio.
Attivare il servizio è facile, veloce e gratuito.
- Salvare in rubrica il numero di Caraglio Informa (366 9307189, appunto).
- Inviare al numero registrato un messaggio con il proprio Cognome Nome, Via/Frazione di residenza ed il testo “Iscrivimi”. Un breve messaggio di conferma con un testo di benvenuto garantirà l’iscrizione al servizio.
Per cancellarsi, sarà sufficiente inviare in qualsiasi momento un messaggio con scritto “Disattiva”.
Il servizio sarà attivo sette giorni su sette. Due le modalità di comunicazione. Con l’opzione Alert è previsto l’invio da parte del Comune di informazioni relative a situazioni di emergenza, modifiche alla viabilità ed ai servizi comunali o di interesse pubblico, chiusura scuole e attività di protezione civile. Con News la comunicazione di informazioni relative ad attività istituzionali, come scadenze, iniziative ed eventi in programma sul territorio.
Entrambe le modalità saranno mono-direzionali, si potrà quindi solo ricevere informazioni, ma non sarà possibile chiamare, né inviare messaggi. Non sarà inoltre possibile utilizzarlo per presentare istanze, denunce, domande o richiedere documenti.
La diffusione ormai capillare dell’applicazione WhatsApp consente anche alle Amministrazioni pubbliche di raggiungere i cittadini con maggiore facilità di quanto possano fare i canali tradizionali. Con questo servizio cercheremo di migliorare la comunicazione con i caragliesi e velocizzare la diffusione delle informazioni. Il servizio era pronto a partire a fine febbraio, ma considerata l’emergenza sanitaria in cui siamo stati coinvolti abbiamo ritenuto di posticiparne l’avvio per evitare di appesantire ulteriormente la mole di informazioni che arrivavano quotidianamente nelle case dei cittadini.