Un corposo aggiornamento che aggiunge funzionalità smart e servizi digitali per semplificare il rapporto dei cittadini con l’amministrazione. Il Comune di Milano ha rilasciato nei giorni scorsi un update importante della propria app “Fascicolo del cittadino” (disponibile gratuitamente per iOS e Android), lanciata nella sua prima versione nel maggio dello scorso anno. Aumentano gli strumenti a disposizione rispetto a quelli già esistenti, come informazioni anagrafiche personali e del nucleo familiare, possibilità di scaricare certificati anagrafici, prenotazione appuntamenti per gli uffici comunali, visualizzazione di pass per la mobilità e avvisi di infrazione, dichiarazione di occupazione immobili.
“Un aggiornamento importante che mette la città nelle tasche dei milanesi: dai servizi comunali a quelli di prossimità, tutto è raggiungibile dallo smartphone in pochi click – ha spiegato l’assessora alla Trasformazione digitale e Servizi civici Roberta Cocco –. Ad oggi sono già 120mila i milanesi che hanno scaricato l’app e che, attraverso la sezione “Scrivi” ci hanno aiutato nello sviluppo, con suggerimenti, feedback e proposte. L’app è semplice e intuitiva e grazie a questa implementazione ci auguriamo di raggiungere il più alto numero possibile di milanesi per un servizio digitale davvero innovativo e inclusivo”.
La nuova sezione “Mappa”, consultabile con accesso libero senza autenticazione, integra le funzionalità presenti sulle app “Milano Aiuta” e “Sport a Milano” che convergono quindi all’interno dell’app del Fascicolo. Da qui si accede alla geolocalizzazione e alle informazioni che riguardano uffici comunali, impianti sportivi o di street sport, Wi-Fi pubblico, esercizi commerciali che offrono servizi di consegna a domicilio, segnalazioni di lavori in corso.
La sezione “Pagamenti” consente di visualizzare i pagamenti già effettuati e consultare e pagare gli avvisi in scadenza (per esempio pagamento Tari, rette scolastiche, avvisi di infrazione).
Infine, la sezione “Domicilio digitale” offre la possibilità di inserire il proprio indirizzo elettronico – una casella di Posta elettronica certificata (PEC) – attraverso il quale ricevere le notifiche di atti amministrativi e tributari.