di Silvestro Giannantonio – Ufficio Stampa e Comunicazione FNOPI
TikTok ha bussato alla porta della Pubblica Amministrazione e lo ha fatto a modo suo, nel giugno scorso, per ampliare e diversificare i suoi contenuti, tradizionalmente più leggeri, con video di taglio educativo e didattico, che vanno ad affiancarsi a quelli di intrattenimento.
Grazie al programma #ImparaConTikTok, la piattaforma – lanciata nel 2018 per condividere brevi video da dispositivi mobili – si sta evolvendo rapidamente, strizzando per la prima volta l’occhio al mondo dell’apprendimento e della comunicazione socialmente responsabile.
Con già 3.1 miliardi di visualizzazioni #ImparaConTikTok (#LearnOnTikTok in inglese) si pone come un programma a lungo termine che riunisce esperti, associazioni, educatori, creator con abilità e competenze differenti per creare un ecosistema di contenuti di taglio educativo.
Un cambio significativo di direzione per TikTok, dunque, come lo ha definito Rich Waterworth, General Manager EU: “L’obiettivo è offrire alla nostra community un ecosistema ricco e diversificato di contenuti”.
Cambia anche l’età media dell’utenza: secondo il report The Power of TikTok, realizzato basandosi sull’analisi di Kantar e pubblicato qualche settimana fa, il 32% degli utenti globali ha ora tra i 25 e i 34 anni; mentre il 35% supera i 35 anni.
Tra le prime realtà istituzionali ad aderire al programma: Gallerie degli Uffizi, Unione Nazionale Consumatori, l’associazione no-profit Diversity. Il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità, in giugno, hanno poi organizzato per la prima volta su TikTok una diretta streaming per parlare dell’epidemia in modo scientifico e accurato e per sensibilizzare la community alla corretta e responsabile convivenza con il virus. Ha preso parte all’evento, tra gli altri, Flavia Riccardo, epidemiologa del Dipartimento di Malattie Infettive dell’ISS, intervistata Federico Rognoni (@ronisbooks), creator noto soprattutto nell’ambito della divulgazione.
Già in primavera, la piattaforma aveva messo a disposizione, come del resto i principali social network, un’apposita sezione dedicata al Coronavirus, per informare la community tramite risorse educative, live streaming informativi e di intrattenimento, oltre a challenge coinvolgenti per aiutare le persone a rimanere attive, divertirsi e darsi coraggio.
Ma l’impegno di TikTok in Italia per affrontare l’emergenza dovuta alla pandemia, si è concretizzato principalmente con una importante donazione: 2,5 milioni di euro alla Protezione Civile e identico stanziamento in favore del progetto #NoiConGliInfermieri, a cura della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), nato con l’obiettivo di supportare, sia nella fase della malattia che del recupero (fisico e psicologico) tutti gli infermieri che per primi hanno aiutato le persone colpite dal virus e ora sono bisognosi anch’essi di cure mediche o della terapia intensiva. Nonché le famiglie dei numerosi infermieri deceduti a causa del Covid19.
La piattaforma è stata, peraltro, il luogo d’elezione per condividere, in questo 2020, emozionanti video da e per gli infermieri. Il ringraziamento della community, unanime e immediato, è stato raccontato con l’hashtag #grazieavoi e i video raccolti contano oltre 51 milioni di visualizzazioni.
“Vorremmo che le persone adesso arrivassero su TikTok non solo per il divertimento, ma per imparare qualcosa di nuovo, acquisire una nuova abilità o semplicemente per essere ispirati a fare qualcosa che non avevano mai fatto prima”, sono ancora le parole di Waterworth.
Alla luce di tutto ciò, la FNOPI ha deciso di accettare la sfida e di iniziare a stimolare la propria community, sviluppata nel corso degli anni sui social media tradizionali, a produrre contenuti educativi, che insegnino ai più giovani le basi della mission di ogni infermiere: dalle competenze di primo soccorso, alle tematiche relative alla cura, fino alla presa di coscienza dell’importanza dell’educazione sanitaria al fine di preservare se stessi e il prossimo.
In ottobre FNOPI è approdata, dunque, sulla piattaforma, con un proprio profilo istituzionale (@fnopi) e con la campagna #Informati con gli infermieri – #ImparaConTikTok, che sarà lanciata ufficialmente il 12 novembre.

Brevi video spiegheranno nozioni di primo soccorso, infermieristica, prevenzione; daranno conto delle attività, eventi, borse di studio promosse dalla FNOPI e rivolte a giovani universitari e neo laureati.
Saranno lanciate delle challenge per coinvolgere sempre più giovani a comprendere l’importanza di alcune tematiche legate alla salute e ai giusti comportamenti in un periodo delicato per la nostra società.
Il tutto, utilizzando un filtro ideato appositamente da Fnopi e sviluppato con TikTok; coinvolgendo un nutrito gruppo di content creator giovani infermieri per promuovere la challenge; 10 domande sui giusti comportamenti da attuare a scuola e con gli amici per mantenersi in salute in un momento storico così delicato.


Target: studenti di scuole medie inferiori, superiori, universitari, ma anche genitori di studenti di scuole primarie che potrebbero sfruttare i video per spiegare ai figli i comportamenti corretti da attuare.
Per lanciare questa iniziativa, la FNOPI si avvale della collaborazione e consulenza di “D Experience”, Agenzia di digital marketing specializzata in campagne pubblicitarie di influencer marketing, che ha supportato anche le campagne social a supporto della raccolta fondi #NoiConGliInfermieri.
Il progetto sarà presentato e approfondito alla presenza di Silvestro Giannantonio – Ufficio Stampa e Comunicazione, FNOPI – e Davide Zirone – Public Policy and Government Affairs Manager, TikTok – anche nel corso dell’assemblea nazionale di PA Social in programma il 18 novembre live su Facebook, Linkedin e YouTube di PA Social.
