User experience rinnovata, mobile first e canali social per azzerare le distanze con i giornalisti: L’accessibilità digitale e la semplificazione del rapporto tra giornalisti ed Istituzione non sono più solo obiettivi programmatici, ma requisiti essenziali di servizio. In questa direzione si muove il profondo rinnovamento dell’INPGI, la Cassa di previdenza dei giornalisti italiani, non dipendenti, ai sensi del decreto legislativo 103/1996, che lancia ufficialmente il suo nuovo portale web www.inpgi.it ridefinendo completamente l’architettura delle informazioni e i flussi di navigazione.
Il progetto, guidato dal punto di vista strategico dal vicepresidente Mattia Motta e sviluppato valorizzando le competenze interne: informatiche, previdenziali, amministrative e comunicative dell’Istituto, si è avvalso della collaborazione di Cultur-e, agenzia specializzata nella definizione dell’User Experience, esperienza utente.
Il risultato è una piattaforma concepita non più come un statico deposito documentale, bensì come uno strumento dinamico di orientamento e accompagnamento per i professionisti dell’informazione autonoma.
INPGI.it un ecosistema digitale orientato alla User Experience
Dal punto di vista tecnico e di design, il nuovo sito risponde a due pilastri della transizione digitale: la centralità dell’utente e l’approccio mobile first.
La riorganizzazione dei contenuti permette infatti una rintracciabilità immediata di modulistica, scadenze, adempimenti e prestazioni assistenziali.
L’attenzione alla leggibilità delle pagine e l’ottimizzazione nativa per smartphone e tablet rispondono a un trend ormai consolidato nei comportamenti di fruizione dell’utenza, che accede ai servizi prevalentemente in mobilità.
In caso di necessità o per segnalazioni tecniche sull’interfaccia, l’Istituto ha inoltre attivato un canale di contatto diretto all’indirizzo sistemi_informativi@inpgi.it
La previdenza sui Social: Instagram, YouTube e X
La trasformazione dell’INPGI non si limita al solo portale istituzionale, ma si estende a una strategia di comunicazione multicanale volta a consolidare l’identità visiva e la trasparenza dell’ente.
L’Istituto ha infatti strutturato la propria presenza ufficiale sulle principali piattaforme di interazione digitale: Instagram, YouTube e X (ex Twitter).
L’apertura ed il potenziamento dei canali social non rispondono a una mera logica di posizionamento visivo, ma definiscono un nuovo modello di dialogo pubblico-privato: diretto, disintermediato e trasparente.
L’obiettivo è utilizzare i linguaggi nativi delle piattaforme per semplificare i tecnicismi della materia previdenziale e ingaggiare la platea dei professionisti iscritti in modo chiaro ed efficace.
Cento anni di storia, un futuro nativo digitale
Il lancio del nuovo ecosistema web e social avviene in un momento simbolico per l’Istituto, che celebra il suo centenario.
«Il nuovo sito rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di innovazione dell’Istituto», ha dichiarato il presidente dell’INPGI, Roberto Ginex. «È stato fatto un grande lavoro di restyling che gli utenti potranno immediatamente percepire con la consapevolezza che da giornalisti dobbiamo essere chiari ed efficaci. Un percorso che, nell’anno del centenario dell’INPGI, unisce la storia e la solidità di cento anni di tutela previdenziale alla necessità di offrire strumenti adeguati alle trasformazioni del lavoro giornalistico e alle nuove modalità di relazione con la pubblica amministrazione».
Ginex ha poi concluso sottolineando il valore civico dell’operazione: «Rendere più accessibili le informazioni previdenziali significa rafforzare concretamente il rapporto tra l’INPGI e la comunità delle giornaliste e dei giornalisti».
Per la cassa dei lavoratori autonomi dell’informazione, l’efficienza dei servizi digitali si conferma così il principale veicolo di tutela e vicinanza ai propri iscritti.