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La svolta digitale del Comune di Reggio Emilia

Il Comune di Reggio Emilia (@ComuneRE) lancia i progetti “Wifi come a casa” e “Re-Open Data”, con cui in sostanza, l’Amministrazione libera l’accesso wireless in modo semplice e trasparente e rilascia i propri dati ai cittadini. Per quanto riguarda la rete Wifi, nei primi mesi del 2015 l’Amministrazione comunale rafforzerà la strategia sulla rete pubblica di wi-fi presente in città, rendendo l’autenticazione per i cittadini estremamente semplice. Verranno infatti realizzati interventi di ampliamento della potenza della banda per renderla sempre più veloce e permettere una maggior rapidità di download e upload, e verranno semplificate al contempo le modalità di accesso al sistema. Gli utenti, una volta registrati, saranno automaticamente riconosciuti e connessi, così come avviene con i wi fi di casa o dei luoghi di lavoro. Sono due le innovazioni più significative: non sarà più necessario presentare le proprie credenziali anagrafiche per effettuare la prima registrazione presso uno degli sportelli abilitati. Basterà aprire sul proprio pc o device mobile la connessione wi fi, e da lì verrà visualizzata la linea Gugliemo wi fi. In pochi click si accederà al wi fi, seguendo le semplicissime istruzioni e inviando un sms un’unica volta. La seconda innovazione – quella più rilevante, e ad oggi un unicum nazionale – riguarda le procedure di autenticazione oggi attive nei wi fi pubblici: da sempre anche quelle più semplificate, obbligano l’utente ad aprire il proprio browser e ripetere l’autenticazione ogni volta che ci si connette alla rete, facendo quindi percepire il servizio come “non funzionante” anche laddove è perfettamente attivo, se non si passa dal browser. Da gennaio a Reggio Emilia invece la nuova tecnologia messa a punto consentirà di effettuare tramite sms un unico login e da qual momento sarà possibile navigare col proprio dispositivo nello spazio coperto da Guglielmo wi fi in modo permanente, semplicemente aprendo le app necessarie al tipo di navigazione che si vuole effettuare, senza più passare dal browser.

Il Comune di Reggio e i partner di progetto Iren Emilia e Guglielmo hanno valutato pertanto di richiedere all’utente solo una prima autenticazione e poi consentire l’accesso automatico al servizio, senza più bisogno di alcun tipo di login. Questa modalità permette agilità e rapidità di connessione e al tempo stesso garantisce sicurezza e trasparenza, agli utenti e ai fornitori del servizio. Tra le novità previste nel corso del 2015, vi è anche l’estensione del wi fi oltre i 57 punti oggi attivi sul territorio comunale.

Il progetto ‘Re Open Data’
prevede di mettere on line una delle più preziose risorse che il Comune di Reggio possiede – ovvero i dati relativi a popolazione e territorio – diventano liberamente accessibili a tutti. L’operazione rientra infatti nelle politiche comunali per favorire l’e-democracy e l’e-government, rendendo più efficiente la “macchina amministrativa” e mettendo imprese, cittadini, gruppi di interesse, nelle condizioni di poter avere una lettura numerica e qualitativa delle caratteristiche del territorio in cui vivono, per poi interagire attraverso i dati, e contribuire al suo sviluppo. Tra gli obiettivi del progetto – che rende il patrimonio di dati implementabile, riutilizzabile e distribuibile – vi è infatti la volontà di innescare meccanismi di innovazione e crescita, grazie all’interoperabilità, cioè alla possibilità di “incrociare” i dati e lavorarli con altri, dal momento che sono a disposizione. Per gli attori economici, l’impiego di open data può rappresentare un considerevole plusvalore in termini commerciali, perché può agevolare lo sviluppo di strumenti e processi innovativi all’interno delle imprese. Il libero accesso ai dati e quindi alla conoscenza del territorio favorisce la nascita di proposte o iniziative da parte di associazioni o singoli perché l’utilizzo di open data offre ai cittadini la possibilità di partecipare attivamente e consapevolmente alla costruzione delle politiche per uno sviluppo condiviso e responsabile del proprio territorio.

Tra i primi dati pubblicati all’indirizzo opendata.comune.re.it vi sono informazioni relative agli esiti elettorali, alle caratteristiche demografiche del territorio e alla qualità ambientale. A questi si aggiungeranno a breve dati sulla mobilità, l’urbanistica, le manutenzioni, la cultura, i servizi e analisi statistiche. I dati saranno periodicamente aggiornati e costituiranno un archivio che fotografa in tempo quasi reale la città.

Gli open data successivi verranno rilasciati in “modalità partecipata”: in questi giorni saranno informati circa una trentina di soggetti del territorio (associazioni di categoria, sindacati, ausl, società partecipate, associazioni e altri) della pubblicazione degli open data. Saranno poi organizzati incontri individuali per capire le necessità e le esigenze del territorio, e in base a quelle si procederà a rilasciare ulteriori set di dati.

Il progetto prevede la futura estensione anche a dati di cui sono titolari società pubbliche partecipate così come altri soggetti del territorio che vogliano mettere a sistema una pluralità di dati spesso settoriali e non aggiornati, secondo criteri di facilità di accesso, chiarezza esplicativa, agilità nella rielaborazione e condivisione, creando quindi possibilità di integrazione e “lettura trasversale”.

I dati saranno forniti in formato “csv” (Comma Separated Value) e potranno essere letti con software open, come calc di OpenOffice, o con software proprietari, come excel di Microsoft.

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