In un mondo sempre più social, dove la condivisione e la partecipazione è un elemento imprescindibile per chi fa (e vive di) comunicazione, è quasi impossibile evitare network come Twitter e Facebook. Vale anche, e soprattutto forse, per quelle organizzazioni politiche in senso pieno e largo come i sindacati. Ecco quindi che la Uil Toscana finalmente, adeguandosi al panorama regionale (la Cgil Toscana, ad esempio, da tempo è presente sui social) in rapido e inarrestabile mutamento, sbarca su Twitter e Facebook.
Prima, in punta di piedi, nella creatura di Mark Zuckerberg: da inizio ottobre infatti è attiva la pagina Uil Toscana e Firenze, voluta fortemente dalla nuova segreteria regionale guidata da Framcesca Cantini, dove si possono trovare notizie sui servizi, sulle iniziative, ma anche crisi aziendali e opinioni provenienti dal variegato mondo sindacale. In poche parole: dare voce al mondo del lavoro nel suo complesso. Insomma è il tentativo di raccogliere e mettere insieme le varie anime della Uil Toscana (molte sono le categorie, regionali e nazionali, che gestiscono autonomamente una pagina Facebook) in un unico contenitore, ma anche di dare notizie e approfondimenti di carattere regionale.
Accanto alla pagina Facebook è attiva da pochi giorni anche il profilo Twitter ufficiale della Uil Toscana (per trovarla basta digitare @uiltoscana). È stata scelta una data simbolica per il primo cinguettio: lo sciopero generale del 12 dicembre di Cgil e Uil, e il relativo corteo di trentamila persone che ha invaso Firenze.