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L’Archivio storico di Montignoso si trasforma in una mostra virtuale e apre le porte alla digitalizzazione

Un piccolo grande viaggio che attraverso 500 anni, grazie anche all’aiuto del digitale. L’archivio storico del Comune di Montignoso – sostenuto dall’amministrazione, da Archiweb, rete degli archivi della Provincia di Massa Carrara e dalla Regione Toscana – ha avviato un percorso che porterà sul web il patrimonio archivistico della città.

A cominciare è cominciato dall'”Inventario analitico”, prodotto a seguito del minuzioso riordino dell’archivio realizzato nel 2018, che offre allo studioso ogni dettaglio della documentazione conservata, descrivendone nel dettaglio serie e fascicoli, consultabile in versione digitale sul sito del Comune e sul portale di Archiweb.

C’è poi la “Guida all’archivio”, uno strumento archivistico un po’ speciale, rivolto a un pubblico più ampio di quello strettamente professionale; un tentativo di trasmettere, degli archivi, quell’anima coinvolgente che spesso gli inventari nascondono e non comunicano a chi non è strettamente coinvolto per professione o ricerca. Come la guida, anche la “Mostra virtuale”, che ne ripercorre i contenuti, a tratti più ricca di contenuti digitali, esplorabili e navigabili, vuole condurre il lettore, anche non esperto, a scoprire le potenzialità del fondo archivistico montignosino, evidenziando i temi più svariati che esso tocca e le infinite storie che dalle sue carte possono nascere ed essere approfondite.

Infine la “Digitalizzazione” dei primi registri dell’archivio storico, che ha avviato un processo di prevenzione (la digitalizzazione impedisce il deterioramento da consultazione), e di valorizzazione, permettendone la consultazione anche a distanza, in qualunque momento ed in autonomia. I primi documenti coinvolti sono stati i Contratti, serie apparentemente meno accattivante ma che offre invece molte opportunità di analisi e studio per la conoscenza del territorio, dei suoi abitanti, dei rapporti sociali, dell’urbanistica.

“Si tratta di una piccola rivoluzione per il nostro Comune su cui abbiamo investito tempo, risorse ed estrema attenzione – spiega l’Assessora Eleonora Petracci – un percorso iniziato nel 2018 con la creazione di un inventario e proseguito nel 2020 e 2021 con la stesura della guida, di una mostra virtuale e della digitalizzazione dei documenti. La parola d’ordine è proprio digitalizzazione, un lavoro di ricerca e sistematizzazione dei nostri archivi e di tutti i documenti storici del Comune non ancora completato e che certamente dovrà continuare anche nei prossimi anni ma posso dire di essere orgogliosa di aver avviato questo processo. In questo modo siamo in grado di garantire un’accessibilità sempre più semplice e diretta a chiunque voglia fare ricerche e conoscere il patrimonio storico di Montignoso. Lo spostamento dell’archivio a Villa Schiff è stato il primo passo per restituire alla città il suo passato, con questo progetto vogliamo che la nostra storia, la cultura e l’identità di Montignoso sia alla portata di chiunque voglia conoscerla”.

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