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Maker Faire 2015, torna a Roma la grande fiera dell’innovazione

 

Inventori, scienziati, sognatori, siete romani o Roma è la città che vi ha adottato? L’appuntamento da non perdere è per il 15 ottobre ai mercati Traianei nei Fori Imperiali per la conferenza “Made in Rome, how to remake the eternal city”, evento di apertura di Maker Faire Roma 2015 (http://www.makerfairerome.eu/it/), la più grande fiera europea dell’innovazione, che torna nella Capitale dal 16 al 18 ottobre all’università La Sapienza.

Organizzata da Asset Camera,  azienda speciale della Camera di commercio di Roma e curata da Riccardo Luna (https://twitter.com/RiccardoLuna) e Massimo Banzi (https://twitter.com/mbanzi), la manifestazione – si legge sul sito dedicato alla fiera – “unisce scienza, fantascienza, tecnologia divertimento e business e dà vita a qualcosa di completamente nuovo. E’ nata per soddisfare un pubblico di curiosi di tutte le età che vuole conoscere da vicino e sperimentare le invenzioni create dai makers, invenzioni che nascono dalla voglia di risolvere piccoli e grandi problemi della vita di tutti i giorni”.

Non solo una fiera per addetti ai lavori. Alla Maker Faire, infatti, si possono trovare invenzioni in campo scientifico e tecnologico, dalle stampanti 3D ai wearables, passando per droni, robot e il digital manufacturing, ma anche nuove forme di arte, spettacolo, artigianato, sperimentazioni sul cibo e attrazioni mai viste prima.

Ma vediamo nel dettaglio alcune delle 700 invenzioni inserite nel programma della mostra, selezionate tra 1300 progetti arrivati alla ‘Call for Makers’, che si è chiusa a metà giugno:

‘Think – It’, è un comunicatore per malati di Sla creato da una scuola di Catania. Il dispositivo permette ai pazienti di comunicare e diventare più indipendenti grazie ad un ricevitore di onde cerebrali, capace di catturare determinati segnali dal cervello. Lo strumento invia poi i dati a un computer che fa parlare e muovere la testa robotica e controlla luci e altri dispositivi. La testa robotica è anche in grado di guardare l’ambiente circostante e tracciare le persone, grazie alle webcam, e quindi fornire al paziente una visione del mondo da una differente prospettiva.

‘Fable’ si tratta di una protesi elettromeccanica della mano destinata a soggetti che hanno subito un’amputazione o una malformazione genetica di un arto superiore. Il suo funzionamento si basa sull’acquisizione degli impulsi mioelettrici del muscolo, elaborati grazie ad un’elettronica compatta, a basso costo e originale.

“SwimFit”, è uno speciale costume da bagno progettato dal Laboratorio Sensibilab del Politecnico di Milano che può essere utilizzato da amatori e professionisti per monitorare la performance durante il nuoto. Il sistema di misura è costituito dal costume sensorizzato per rilevare la frequenza cardiaca e da un piccolo di dispositivo che elabora i dati relativi alla frequenza cardiaca. Il costume è integrato da un accelerometro e un giroscopio per rilevare i parametri della nuotata. Tutti i dati possono essere inviati ad un pc, smartphone, tablet in modo che l’allenatore possa ricevere i dati sulle performance in tempo reale.

L’evento si può seguire anche su Facebook (https://www.facebook.com/MakerFaireRome), Twitter (https://twitter.com/makerfairerome), Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCfQf3eKXX63TKPovdpUiZ1w?feature) ed Instagram (https://instagram.com/makerfairerome/).

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