Realizzare progetti innovativi partendo da piccole donazioni dei singoli cittadini. Questo l’obiettivo delle linee di indirizzo approvate dalla giunta del Comune di Milano per la sperimentazione di azioni di crowdfunding volte alla realizzazione di progetti d’innovazione sociale e di reti condivise riguardanti l’aggregazione sociale, una città più accessibile e attenta ai bisogni delle persone con disabilità, agli anziani e alle famiglie. Per l’avvio dei progetti di crowdfunding l’Amministrazione mette a disposizione risorse per oltre 400mila euro.
Le linee guida prevedono l’avvio in modalità sperimentale, per la durata di venti mesi sino a luglio 2016, di un processo collaborativo per condividere e sostenere idee e i progetti di persone e organizzazioni volte ad intraprendere processi di finanziamento “dal basso e condivisi”. Progetti e idee che potranno spaziare dallo sviluppo di una città più accessibile grazie alla rimozione delle barriere tangibili e intangibili per soggetti con fragilità psico-fisiche, passando per l’aumento della connettività o la riduzione del digital divide sino a nuovi servizi per la cura della persone e la conciliazione famiglia-lavoro e il miglioramento della qualità della vita e progetti d’impresa sociale.
I progetti che riusciranno ad ottenere attraverso il crowdfunding un finanziamento almeno pari alla metà dell’importo complessivo previsto per la propria realizzazione potranno beneficiare di un contributo da parte dell’Amministrazione per la restante parte non coperta, fino ad un importo massimo di 50 mila euro per ogni singolo progetto. Nei prossimi mesi verrà predisposto il bando che indicherà i soggetti e le tipologie di progetto ammesse a concorrere ai contributi.