Il prossimo 22 aprile sarà la prima Giornata nazionale sulla salute della donna con una grande mobilitazione in cui il Ministero della Salute coinvolgerà anche la rete. La Giornata (che cade simbolicamente nel giorno della nascita del premio Nobel Rita Levi Montalcini) vedrà infatti il primo “Laboratorio Gestazionale” sulle diverse tematiche connesse al tema principale che la Giornata vuole proporre in programma a Roma all’Aranciera di via di Valle delle Camene 11 (Terme di Caracalla),a partire dalle ore 9.30. Durante il Laboratorio saranno allestiti 10 tavoli tematici, che rappresentano le altrettante direttrici strategiche sulle quali maggiormente si focalizza l’attenzione del Ministero. A ogni tavolo saranno presenti rappresentanti di associazioni di pazienti e di cittadini, accademici ed esponenti del mondo sanitario, rappresentanti dei media e del mondo produttivo, esperti delle 10 tematiche proposte. Ogni tavolo svilupperà una discussione sul tema assegnato proponendo una sintesi al Ministro. Il dibattito su grandi temi della salute femminile non sarà limitato ai presenti ed agli attori dei tavoli, ma aperto a tutti i cittadini, attraverso la rete e l’utilizzo di Twitter e Facebook. Gli hashtag ufficiali della manifestazione potranno essere utilizzati da tutti (già adesso) per proporre contenuti e partecipare al dibattito e il 22 aprile chi vorrà partecipare alla conversazione sui temi trattati dai diversi tavoli potrà farlo via Twitter o Facebook unendo l’hashtag ufficiale #SD16 all’hashtag del tema trattato (qui trovate l’elenco)
Il collegamento tra la discussione virtuale e quella ai tavoli, dove i principali input provenienti dai social saranno portati e discussi insieme a quelli degli esperti in sala, sarà garantito da 10 rapporteur che svolgeranno questo ruolo di raccordo durante l’evento, portando alla fine del percorso direttamente al Ministro le istanze più importanti per ogni tematica discussa. Una squadra dedicata di social media manager veicolerà la conversazione in Rete, agevolando il processo del live reporting e consentendo a tutti i cittadini che lo vorranno di dare il loro contributo. Al termine della giornata il Ministro, analizzate le istanze provenienti da questo panel allargato, le farà confluire nel Manifesto per la salute femminile, che conterrà azioni e prospettive concrete per dare un seguito fattivo alla celebrazione della Giornata. Le aree tematiche contenute nel Manifesto saranno sviluppate nei prossimi tre anni attraverso la definizione di azioni prioritarie che verranno identificate proprio nel dibattito.
“L’istituzione della Giornata dedicata alla salute della Donna – ha dichiarato il Ministro Lorenzin – nasce dalla nostra precisa volontà di rappresentare l’universo femminile in una chiave diversa, che evidenzia le problematiche di salute e la specificità di genere in questo ambito. Su questi aspetti ritengo opportuno aprire una riflessione ampia e pubblica, anche in considerazione dell’impatto che queste tematiche hanno sul quadro sanitario, sociale ed economico della società italiana nel suo complesso. Appare chiara la necessità di una attenzione costante dedicata alla salute femminile da parte dei responsabili politici e gestionali della sanità pubblica, ed è per questo che ho promosso l’istituzione della Giornata e la pianificazione di attività concrete che possano portare indicazioni strategiche ai decisori, ed effettivi benefici alle donne”.