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Nell’area milanese basta una app per connettersi alle wifi pubbliche

Nasce WiFi Lombardia, l’applicazione che serve per ‘federare’ ii punti di connessione attivi e consentire a chi la scarica di poter accedere a internet da qualunque access point presente sul territorio. “Comune di Milano, Fiera Milano, Expo2015, Sea Aeroporti e nove Comuni capoluogo attualmente in fase di federazione consentono agli utenti di navigare gratuitamente inserendo una sola volta user id e password. L’obiettivo è estendere questa opportunità includendo tutti i Comuni lombardi”, ha spiegato  o l’assessore regionale alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala.

Appena si accende l’App compare la schermata che richiede le credenziali dell’utente. Se è già registrato, le indica e entra nel sistema federato che consente accesso a connessione internet. Se non si ha un account, è possibile crearlo in qualunque momento. Quando si inseriscono user id e password, in base alle credenziali fornite, comparirà la home page, relativa al punto di accesso da cui ci si collega. Se, per esempio, l’accesso è in zona Palazzo Lombardia, la schermata che comparirà sul display dell’utente sarà L15. “Ogni utente – ha aggiunto Sala – può individuare i Wi-Fi federati con il sistema di localizzazione impostato sul suo smartphone e potrà vedere qual è il più vicino”.wifilomb

Un’occasione in più per quanti si collegano alla rete wifi di Milano che, stando ai numeri forniti dall’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca Cristina Tajani, segna una crescita costante negli accessi soprattutto tra i turisti: sono infatti oltre 120 mila gli utenti stranieri che si sono connessi alla rete milanese, circa il 30% dei 418 mila utenti attualmente registrati. A guidare la top five dei fruitori esteri gli americani che da soli costituiscono il 9,2% (11.040 registrazioni), seguiti dai francesi a pari merito con gli svizzeri con l’8,8% (10.560), quindi gli spagnoli 8,3% (9.960), al quinto posto i russi con 8,2% (9.840) staccati gli inglesi al sesto posto con il 6,9% (8.280). “Un servizio che ha raggiunto numeri significativi e apprezzamento, non solo tra i cittadini e i turisti ma anche tra i lavoratori che frequentano giornalmente la città. Basti pensare che il picco di registrazioni giornaliere (1.518) si è registrato il 20 settembre scorso, proprio in occasione della Settimana della Moda Donna milanese”ha spiegato Tajani. A dimostrazione di come l’utilizzo della rete Open WiFi Milano sia in costante crescita gli oltre 4,6 milioni di accesi fatti registrare dal 2012 ad oggi, con una media giornaliera che fa segnare circa un +300% in 4 anni, si è infatti passati dai 2.252 accessi medi giornalieri del 2012 agli attuali 7.236. Crescita confermata anche dal numero medio di registrazioni giornaliere passate dai 267 del 2012 ai 553 attuali, con un aumento che segna +200%. Una rete che ad oggi ha generato 626.073 GB di traffico. La rete offerta da Open WiFi Milano si pone al vertice del panorama nazionale sia per hot spot disponibili che per durata della connessione superando città come Roma (176 hotspot e 4 ore d’accesso), Genova (52 e 4 ore), Torino (88 e 4 ore). Anche a livello internazionale Milano si posiziona al pari di altri grandi capitali come Parigi (312 hotspot e 2 ore d’accesso) e Berlino (77 hotspot e 30 minuti). Attualmente la rete Open WiFi Milano può contare su 383 hotspot e oltre 700 access point attivi nelle nove zone della città. A questi si aggiungono anche le 29 isole digitali, vere e proprie postazioni multimediali, che consentono ai cittadini e ai turisti di spostarsi, comunicare e informarsi in maniera intelligente e sostenibile grazie all’accesso gratuito al web e alla rete per essere sempre connessi stando comodamente seduti su panchine in legno dotate di colonnine per la ricarica di tutti i dispositivi elettronici (pc, smartphone, tablet ecc).

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