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Open Data per lo sviluppo e l’innovazione, se ne discute in Trentino

Dal 4 al 7 settembre prossimi il Trentino si propone come teatro del confronto fra sette regioni europee su quanto gli Open Data possano influire sulla crescita economica e sociale di una comunità. La scelta è determinata dal forte investimento che la Provincia autonoma di Trento sta facendo in questo campo da diversi anni. Gli Open Data sono infatti diventati una fonte indispensabile e sempre più richiesta per sviluppare e misurare il grado di sviluppo e di innovazione a livello locale. Lappuntamento è uno dei meeting previsti dal progetto OSIRIS, che rientra nel programma Interreg Europe. I lavori saranno ospitati in diverse sedi significative per l’innovazione in Trentino.

L’evento si articolerà in quattro giorni di confronto sul valore, sul significato e sull’importanza per la crescita economica dei cosiddetti dati aperti. Un programma denso che vedrà i partecipanti riunirsi nei luoghi del sistema trentino dell’innovazione.

I dati, la loro standardizzazione, la possibilità di poterli riusare sono oggi uno dei nodi trasversali alle azioni di sviluppo e crescita di molti attori del sistema territoriale. Stiamo parlando dei dati prodotti dentro le istituzioni pubbliche per cui con il loro utilizzo si possa rispondere alla domanda di innovazione di cittadini e imprese per creare servizi digitali capaci di interagire su scala europea.

Il Programma Interreg Europe ha un obiettivo ambizioso: intervenire positivamente sugli strumenti di gestione dei fondi europei di sviluppo regionale. Ogni regione partner del progetto OSIRIS (oltre alla Provincia autonoma di Trento, Västerbotten – Svezia, Åbo – Finlandia, Drenthe – Olanda, Fundão – Portogallo, Prešov – Slovacchia, Wester Greece – Grecia) ha concordato diversi obiettivi locali nell’ambito dell’innovazione sociale, definendo un metodo per elaborare i propri piani di azione. Questi ultimi sono arricchiti dallo scambio di buone pratiche attraverso metodi di co-progettazione. Durante questo ultimo anno e durante i prossimi tre, attraverso i meeting di progetto, come quello di Trento, ogni regione potrà mettere in comune le singole esperienze, così da arricchire e condividere progetti che potranno essere sperimentati localmente.
Il team di progetto trentino ha scelto di ospitare i momenti di lavoro sugli open data in alcuni luoghi significativi dell’innovazione trentina: MUSE, Museo delle Scienze di Trento, Fondazione Bruno Kessler, EIT Digital e ovviamente Trentino Sviluppo, soggetto istituzionalmente deputato a gestire alcuni dei bandi del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Il programma completo e maggiori informazioni sono consultabili su https://www.interregeurope.eu/osiris/events/event/1019/data-driven-innovation-and-territorial-growth/

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