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Presentata a Firenze l’edizione digitale della mostra sul processo Eichmann

Un versione interamente digitale della mostra Il processo – Adolf Eichmann a giudizio. L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi a Firenze con l’obiettivo di offrire uno strumento innovativo alle nuove generaiozni per conoscere una tappa fondamentale della Shoah.

“La Toscana offre una grande ed importante esperienza di conoscenza della storia e della Memoria, sia per il carattere innovativo sia per l’importanza della documentazione resa disponibile online”, ha spiegato l’assessora alla Cultura della Memoria della Regione Toscana Alessandra Nardini.

“Siamo particolarmente orgogliosi – ha aggiunto Nardini – di aver reso accessibili a tutte e tutti, contenuti di alto valore storico e documentario a sessant’anni dal processo Eichmann, dieci anni dopo aver ospitato a Firenze l’edizione italiana della mostra curata dalle massime istituzioni berlinesi che operano sul tema della Memoria. Questo progetto, unico in Italia, è per la Regione Toscana una grande soddisfazione. Confermiamo e potenziamo il nostro impegno relativo alla conoscenza e all’approfondimento storico del periodo più buio e vergognoso della nostra storia. Siamo fermamente convinti che questo sia il vaccino più efficace contro i pericolosi rigurgiti nazifascisti a cui ancora oggi, purtroppo, assistiamo. Un doveroso ringraziamento a chi ha lavorato affinché tutto ciò fosse possibile, a partire da Ugo Caffaz, instancabile ideatore di tanti progetti messi in campo in questi anni da Regione Toscana, a Camilla Brunelli e alla Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza a cui la Regione Toscana è legata da rapporti pluriennali di comune impegno sulle politiche della Memoria”.

Presenti alla presentazione anche Giuseppe Burschtein, presidente di Frankenstein S.r.l. e curatore della versione digitale della mostra; Ugo Caffaz, consulente della Regione Toscana per le politiche della Memoria; Camilla Brunelli, direttrice della Fondazione “Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana”; Anna Foa, docente de La Sapienza di Roma e Valeria Galimi, docente dell’Università di Firenze; in video, Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi.

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