Primi passi per il progetto di civic crowdfunding ‘Sostieni l’idea‘, avviato da Anci Toscana e sostenuto dai Comuni del territorio e dalla Regione.
Si tratta di una innovativa forma di collaborazione tra Pubblica amministrazione e cittadini per raccogliere fondi e finanziare idee e proposte che guardano con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle fasce più deboli della popolazione.
L’iniziativa si avvale di una piattaforma online dove sono pubblicati i progetti che i cittadini, anche riuniti in associazioni, possono proporre all’amministrazione. Sempre sul sito è possibile consultarli ed, eventualmente, offrire un contributo per vederli realizzati nel proprio Comune.
In questa prima fase sperimentale, sono già tre i progetti in attesa di essere finanziati:
– E-duca 2.0, un laboratorio informatico che educa i ragazzi all’uso consapevole della rete. Approfondimenti su l’uso corretto dei social network, sicurezza sul web, riduzione dei fattori di rischio e dei comportamenti devianti, peer-education, cyberbullismo, Internet addiction disorder e ludopatia.
– Open day, per favorire la crescita di nuovi modelli culturali capaci di fronteggiare la violenza contro le donne. Un calendario di incontri aperti, in diverse zone della Toscana, per diffondere prima di tutto l’informazione che esiste sul territorio ‘un centro antiviolenza operativo’, dove donne e bambini possono trovare accoglienza, formazione e conforto.
– Un colala dal cuore felice, pet-therapy per ragazzi e giovani adulti con disabilità motorie e/o cognitive. Interazione con gli animali per ottenere un miglioramento del tono dell’umore (riduzione di ansia, depressione, irritabilità e disorientamento) una maggior capacità relazionale con gli altri, (riduzione dell’isolamento sociale, aumento del contatto sociale) un miglioramento dell’autostima e dell’autonomia.
L’idea, alla base dell’iniziativa, è di coinvolgere i cittadini in percorsi di partecipazione attiva facendo leva sul valore affettivo di una comunità verso il territorio di appartenenza. Per i Comuni, la possibilità di entrare in relazione più stretta con le esigenze dei cittadini. Per la Regione, un’opportunità per arrivare ad un livello di normativa specifica di civic crowdfunding per poter lavorare in modo sistematico e strutturato con i Comuni.