Anche il Partito comunista cinese ha compiuto il grande passo e scelto di diventare social attraverso l’apertura di un account del Pcc su WeChat (Weixin in cinese) e Yixin – le due piattaforme di messaggistica istantanee più diffuse in Cina. Una svolta social che era nell’aria e che si è concretizzata con la pubblicazione sul sito del Dipartimento organizzativo del Comitato centrale di un invito agli oltre 86 milioni di iscritti al partito di entrare a fare parte delle community. E insomma il boom di fan appare quasi scontato. Ma più che a puntare sulla popolarità il Pcc vuole usare i social per “rendere pubbliche le politiche del partito e diffonderne le teorie”, è stato spiegato in una nota diffusa dal dipartimento, con l’impegno di “insegnare sia i membri che il pubblico ad utilizzare l’account”. Insomma la svolta social servirà a diffondere news e pensieri pronti a diventare subito popolari.