Quando i Dipendenti Pubblici usano l’IA prima dei Regolamenti
Lavorare quotidianamente all’interno delle istituzioni pubbliche e pensare allo sviluppo del potenziale umano ci spinge ad approfondire le dinamiche reali dell’innovazione pubblica. Questo articolo nasce dalla mia tesi di ricerca per il Master di II livello in E-Government e Management delle PA (GOPA) dell’Università degli Studi del Sannio, redatta con la supervisione della Prof.ssa Vincenza Esposito. Nel corso del mio studio ho voluto mappare sul campo un fenomeno tanto diffuso quanto sottovalutato: la presenza di una capillare tecnologia sommersa negli enti locali.
L’Indagine
Con l’indagine “Oltre l’Algoritmo”, somministrata al personale di un Comune del Sannio, è emerso che il 100% dei dipendenti intervistati utilizza già strumenti di Intelligenza Artificiale per scopi lavorativi. I funzionari impiegano autonomamente software avanzati per la ricerca di normative complesse, la stesura di testi e la sintesi di verbali lunghi. Tuttavia, questa tecnologia sommersa negli enti locali si sviluppa in una costante condizione di precarietà regolamentare. Il 50% del campione lamenta infatti l’assenza di linee guida ufficiali dell’amministrazione, mentre il 58,3% individua il freno principale nella rigida cultura del “si è sempre fatto così”.
Emerge inoltre un forte smarrimento giuridico: il 41,7% dei lavoratori dichiara di non saper attribuire la responsabilità in caso di errore dell’algoritmo, mentre il 50% individua nel controllo umano la garanzia insostituibile dell’atto. Per superare la “paura della firma” e la burocrazia difensiva acutizzata dall’e-Procurement e dall’audit trail, l’IA può agire come uno “scudo tecnico” rassicurante, fornendo validazioni oggettive al RUP.
Cosa fare
Per regolamentare e far emergere questa tecnologia sommersa negli enti locali, occorrerebbe integrare nel PIAO strategie concrete di Change Management. Servono percorsi di Reverse Mentoring tra giovani e senior, la Leadership Digitale dei vertici e la formazione in ambienti protetti (Sandbox), dove simulare procedure telematiche senza timore di sanzioni. Solo valorizzando il capitale umano e mantenendo il principio dello Human-in-the-loop, l’IA cesserà di essere un’iniziativa spontanea e diventerà una riserva strategica di valore pubblico per i cittadini