Telegram compie 7 anni! Dopo aver raggiunto il numero di 400 milioni di utenti attivi (a fronte dei 300 milioni di un anno fa), l’app di messaggistica e broadcasting lanciata da Pavel Durov, e ora tra le 10 più scaricate al mondo, si sta proponendo sempre più come strumento peculiare di instant messaging, non solo alternativo a WhatsApp e WeChat, ma anche grazie alle nuove funzionalità che ne potenziano l’aspetto social, più vicino in quanto ad appeal (per gli aspetti di competenza) al concetto delle piattaforme di dating.
Telegram, che tipicamente consente di scambiare messaggi di testo tra due o più utenti o in gruppi fino a 200.000 partecipanti, effettuare videochiamate, condividere video, audio e files, e trasmettere in diretta, per festeggiare il compleanno “si è regalata” una serie di nuove funzionalità che puntano a migliorare l’esperienza d’uso complessiva.
Ha dapprima aggiornato il sistema delle videochiamate, più veloci e sicure. E’ora possibile, infatti, effettuare videochiamate dalla pagina del proprio contatto, accendere e spegnere la videocamera in qualsiasi momento, e grazie alla modalità picture-in-picture, scorrere le chat ed essere multitasking mantenendo il contatto visivo. Le videochiamate sono protette con la criptografia end-to-end. Dalla piattaforma fanno inoltre sapere che si sta lavorando per attivare prossimamente le videochiamate di gruppo.
Queste poi le altre principali novità, riguardanti i seguenti aspetti:
- Filtri di ricerca: è possibile filtrare i risultati della ricerca per tipo utilizzando le nuove schede: “Media, Link, File e altro”. E’ possibile fare inoltre una ricerca per “periodo temporale”, o immettere un filtro per provenienza relativo a “persona, canale, gruppo o bot”. Sono possibili anche ricerche combinate.
- Amministratori anonimi nei gruppi: questa funzione collima con il fatto che oggi Telegram è spesso usato per promuovere manifestazioni e proteste di libertà e democrazia. La nuova funzionalità consente all’amministratore di rimanere in incognito (modalità Batman), attivando il comando “Rimanere anonimo” tra i permessi degli amministratori. In questo modo sarà nascosto nella lista dei membri del gruppo, e suoi messaggi nella chat saranno contrassegnati con il nome del gruppo, in modo simile ai post dei canali.
- Commenti nei canali: è stato aggiunto un pulsante di commento sui messaggi nei canali che hanno gruppi di discussione. I commenti appaiono in un thread separato (in alto) ma sono riportati anche nel gruppo di discussione. Per attivare le discussioni nel proprio canale, basta andare su Impostazioni del canale > Discussione.
- Nuove animazioni e miglioramenti grafici: è possibile nascondere o ampliare la tastiera con una nuova animazione, e passare dal tema “diurno” al “notturno” (tramite il menu sulla sinistra). Toccando e tenendo premuto sulle foto dei profili di un gruppo, si possono allargare le stesse, e per chi usa più account nella stessa app, si può vedere l’anteprima della lista chat degli altri account. In ultimo, si possono ottenere nuove emoji animate, inviando un messaggio con una singola emoji, e inviare messaggi silenziosi nelle chat segrete (tenendo premuto il pulsante Invia).
Le nuove funzionalità si aggiungono a quelle già lanciate durante l’anno, nel corso del quale Telegram ha effettuato vari aggiornamenti.
A tal proposito, tra le principali segnaliamo: la condivisione illimitata di files fino a 2 Gigabyte ciascuno; la possibilità di caricare video sul proprio profilo e scegliere un fotogramma da utilizzare come immagine statica dell’account; una nuova funzione nelle “Persone vicine”, che consente di visualizzare la distanza delle stesse (con suggerimento di sticker di saluto quando si contatta qualcuno); le statistiche dei gruppi, con nuovi grafici dettagliati su attività e crescita degli stessi (per il momento nelle chat con oltre 500 partecipanti, ma si punta a renderli disponibili anche in presenza di 100 partecipanti); un nuovo restyling del player musicale; un accesso più semplificato e accattivante al proprio profilo e ai documenti e media condivisi.