0%

Trovare reperti con radar ad alta risoluzione e droni che mappano il sottosuolo: alla Camera di Commercio di Firenze un convegno sull’archeologia 4.0

Basta con i polverosi scavi alla Indiana Jones: le nuove frontiere dell’archeologia si chiamano geo-radar e droni e consentono di scandagliare il sottosuolo prima di eseguire qualunque operazione. Questi sistemi, ottimi per migliorare il lavoro di professionisti alla ricerca dei manufatti perduti, facilitano anche la realizzazione di opere pubbliche e private in territori ad alta densità archeologica, come Firenze.

Una dimostrazione pratica del radar ad alta risoluzione è stata organizzata durante il seminario Cultural Heritage Reloaded, che tratterà argomenti come l’archeologia preventiva e il precision mapping, organizzato da Regione Toscana e dal Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Firenze in collaborazione con l’Università di Siena e Unioncamere Toscana venerdì 25 gennaio nella Sala corsi dell’ente camerale (ingresso da piazza dei Giudici, 3).

Fra gli altri, il seminario vedrà la partecipazione di Andrea Pessina e Pierluigi Giroldini della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio, del professor Stefano Campana dell’Università di Siena, insieme ai titolari di alcune imprese selezionate come best practices nel settore.

Per partecipare all’evento è necessario iscriversi online sul sito della Camera di Commercio di Firenze.

Ultimi articoli

Instagram e account per teenager: nuove regole da Meta

Terni Digital Week 2026, termina la prima giornata

Il Comune di Bagheria con Euroform e Liceo Scaduto aderisce al DIGITALmeet: il 23 ottobre il convegno “Bagheria AI: patrimonio, intelligenza artificiale e futuro digitale”

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content