WhatsApp prepara un nuovo backup per iPhone alternativo a iCloud, con crittografia e spazio gratuito dedicato
WhatsApp potrebbe presto cambiare il modo in cui gli utenti iPhone salvano le proprie conversazioni. Secondo quanto emerso dall’ultima analisi della versione beta dell’app, Meta sta sviluppando un nuovo sistema di backup proprietarioche consentirà di archiviare chat e contenuti direttamente sui server di WhatsApp, offrendo un’alternativa a iCloud. La funzione è ancora in fase di sviluppo e non è disponibile nemmeno per i beta tester, ma anticipa una novità che potrebbe semplificare la gestione dello spazio di archiviazione sui dispositivi Apple.
Attualmente, gli utenti iPhone possono effettuare il backup di WhatsApp esclusivamente tramite iCloud. Questo significa che le copie di sicurezza occupano parte dei 5 GB gratuiti messi a disposizione da Apple, uno spazio condiviso anche con foto, documenti, dati delle applicazioni e backup del dispositivo. Per chi utilizza molto WhatsApp e condivide frequentemente immagini e video, raggiungere il limite disponibile può essere piuttosto semplice.
La nuova soluzione permetterebbe invece di scegliere il provider di backup direttamente dalle impostazioni dell’app. iCloud resterà l’opzione predefinita, ma gli utenti potranno decidere di salvare le conversazioni sui server di WhatsApp. In questo modo sarà possibile liberare spazio sul cloud di Apple, destinandolo ad altri contenuti o ai backup dell’iPhone.
Un altro dettaglio interessante riguarda lo spazio disponibile. Secondo le informazioni trapelate, WhatsApp offrirà 2 GB gratuiti per i backup archiviati sul proprio servizio cloud. Una capacità che potrebbe essere sufficiente per molti utenti, anche se chi conserva grandi quantità di file multimediali potrebbe aver bisogno di più spazio.
WhatsApp, il nuovo backup per iPhone punta su sicurezza e più spazio
Uno degli aspetti più rilevanti della novità riguarda la sicurezza dei backup. Le copie archiviate sui server di WhatsApp saranno infatti protette dalla crittografia end-to-end in modo obbligatorio. A differenza di quanto avviene oggi con iCloud, dove questa protezione deve essere attivata manualmente, nel nuovo sistema sarà sempre abilitata e non potrà essere disattivata senza tornare al backup di Apple.
Per proteggere i dati sarà possibile utilizzare una passkey, cioè una credenziale salvata nel gestore di password del dispositivo, oppure scegliere una password tradizionale o una chiave di crittografia composta da 64 cifre. In ogni caso, solo il proprietario dell’account potrà accedere ai contenuti salvati, mentre nemmeno WhatsApp o Meta avranno la possibilità di leggerli.
I 2 GB gratuiti potrebbero però non bastare agli utenti con backup molto pesanti. Per questo motivo Meta starebbe valutando anche piani di archiviazione a pagamento. Tra le ipotesi compare un’offerta da 50 GB a un prezzo vicino a 0,99 dollari al mese, oltre a un piano da 1 TB destinato a chi necessita di uno spazio molto più ampio. Si tratta comunque di informazioni preliminari che potrebbero cambiare prima del rilascio ufficiale.
La gestione diretta dell’infrastruttura di backup potrebbe inoltre aprire la strada a una funzione molto richiesta: il ripristino delle chat tra piattaforme diverse, ad esempio passando da Android a iPhone o viceversa. Al momento non esiste alcuna conferma ufficiale, ma il controllo completo del sistema di archiviazione renderebbe questa possibilità molto più concreta in futuro.
Per ora non esiste una data di lancio. WhatsApp sta sviluppando la funzione sia su iPhone sia su Android e continuerà a testarla prima dell’arrivo nelle versioni beta e, successivamente, in quelle stabili dell’app.