0%

Trieste ed Empoli lanciano il Patrocinio Digitale per valorizzare le idee innovative

Si chiama Patrocinio Digitale ed è una forma di valorizzazione di soluzioni digitali innovative in grado di offrire servizi utili a cittadini e turisti. A lanciare l’iniziativa è il Comune di Trieste che mira a rendere più semplice e immediato il rapporto con la pubblica amministrazione. Potranno concorrere a ottenere questo riconoscimento proposte innovative, fra cui applicazioni mobili, portali e piattaforme online, nonché iniziative ed eventi digitali: l’importante è che siano pubblici, accessibili, gratuiti e in sintonia con le finalità istituzionali dell’Ente. Le modalità per richiedere questa sorta di imprimatur sono ovviamente digitali (basterà inviare una mail). A presentare il Patrocinio Digitale è stata la vicesindaca e assessora all’innovazione Fabiana Martini nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri, alla quale ha preso parte anche Antonio Ponzo Pellegrini, assessore all’Innovazione e allo Sviluppo economico del Comune di Empoli, che ha fatto a sua volta proprio il protocollo. Presenti anche il direttore del Servizio Innovazione e Sviluppo economico del Comune di Trieste Lorenzo Bandelli con il Social media manager Christian Tosolin e il consigliere comunale Sebastiano Truglio. “D’ora in poi – ha evidenziato la vicesindaca – tutti coloro che proporranno soluzioni capaci di semplificare la vita quotidiana o di rendere più facile e attraente la visita della città potranno contare sulla promozione dell’Amministrazione comunale e sull’eventuale implementazione e miglioramento: uno stimolo per incrementare la creatività e l’invenzione. L’Amministrazione Comunale – ha aggiunto la Martini – conferma ancora una volta la volontà di incentivare tutte le forme di promozione per condividere soluzioni il più possibile allargate. Il nostro Paese ha un patrimonio enorme di risorse e se ci abitueremo in tal senso a collaborare per ottimizzare idee, proposte e iniziative in modo concreto, tutti ne trarranno vantaggio. Voglio ringraziare tutti gli uffici comunali che hanno aiutato alla realizzazione di questo patrocinio, quale ulteriore ‘spunto’ di innovazione che auspico abbia numerose adesioni in città”. L’assessore Pellegrini ha sottolineato la validità dell’iniziativa cui ha aderito anche Empoli: “Una picco2015_27214stampala realtà ma che vanta un polo tecnologico molto florido, legata a Trieste, città meravigliosa, anche dal punto di vista affettivo, in quanto il nostro Sindaco vi ha lavorato per diversi anni. L’incontro di oggi rende l’idea di un approccio di base tra due realtà distanti geograficamente che si incrociano per fare un progetto comune in territori ideali, sede di laboratori attivi. Ad Empoli, per fare un esempio concreto, abbiamo attivato un servizio tramite “WhatsEmpoli”, a cui tutti si possono iscrivere per ricevere informazioni di pubblica utilità, come su intermodalità e traffico. Un servizio richiestoci dalla Regione Toscana e per cui contiamo già circa 1000 iscritti dopo solo 2 mesi dall’attivazione”. Il direttore Bandelli, ponendo l’accento sull’importanza dell’innovazione soprattutto per i giovani, ha spiegato le modalità di ricevimento delle proposte che non avranno costi per il cittadino o visitatore e a cui il Comune – in base ad uno specifico ‘Protocollo guida sul Patrocinio Digitale – darà il patrocinio tenendo conto: dell’utilizzo efficace di opendata resi disponibili per organizzare un servizio utile alla cittadinanza, della presenza di un adeguato piano di comunicazione e formazione per promuovere l’utilizzo ai cittadini e visitatori, nonchè di un eventuale sviluppo del progetto da parte di università e centri di ricerca pubblici. Sempre secondo il Protocollo guida, la domanda di Patrocinio Digitale deve avvenire tramite comunicazione con oggetto “Richiesta Patrocinio Digitale” all’indirizzo email: patrociniodigitale@comune.trieste.it, corredata dei dati identificativi del proponente, descrizione dell’iniziativa e presentazione del progetto, motivazione del patrocinio e copia del Protocollo guida (consultabile qui in allegato) firmato per accettazione.  “Se un cittadino, una start up, un portale, crede di rientrare nei parametri delle linee guida del protocollo, basta perciò che ci invii una email a cui risponderemo con parere favorevole o meno, per poter ricevere il Patrocinio Digitale – ha precisato il Social Media Manager Tosolin –. Lo studio di questa iniziativa è stato possibile grazie all’importante contributo del Digital Champion triestino Gabriele Persi, che, impossibilitato ad essere qui presente, ha voluto inviare un suo pensiero: “Abbiamo analizzato le esigenze e raccolto spunti di miglioramento da parte degli esperti dell’Associazione Italiana Digital Champions – di cui sono referente – per integrare le competenze a livello nazionale e proporre la miglior soluzione possibile alla Pubblica Amministrazione locale”.

Ultimi articoli

E-book: gli italiani prediligono i libri cartacei

Gli italiani e il “tecnostress”: 6 su 10 non riescono più a staccare dal digitale

Avviato da AGID il censimento del patrimonio digitale della Pubblica Amministrazione

Calendario eventi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skip to content