Dal 2010, ogni 1° di febbraio si celebra #followamuseum, una campagna social per dare risalto ai luoghi della cultura e portare i musei a fare il pieno di follower. Nella giornata di ieri, piccoli e grandi musei di tutto il mondo hanno affollato le timeline di Twitter, Facebook e Instagram mettendo in mostra le loro bellezze e le loro curiosità.
Follow a Museum nasce quindi 6 anni fa da un’idea di Jim Richardson che, stupito dal fatto che molti musei su Twitter facevano fatica a raggungre i 500 follower, ha iniziato a pensare ad un modo per aumentare la partecipazione da parte del pubblico. Dopo sei anni dalla prima edizione, l’iniziativa va assumendo sempre più risalto e continua ad aiutare i musei ad acquisire una certa visibilità sul web. L’Italia in questo contesto risulta essere un insieme di realtà molto attive; nel 2015 si è infatti posizionata al secondo posto per il numero di musei partecipanti, 39. In attesa dei nuovi dati ufficiali di Follow a Museum, un sunto della giornata attraverso i tweet più belli e le strategie più riuscite.
Il Mibact ha salutato l’evento chiedendo a tutti gli utenti cosa rappresentano per loro i musei oggi.
Oggi è #followamuseum day. Quanto sono importanti i musei per te? #MiBACTsocial pic.twitter.com/HHeQ1euB9N
— MiBACT (@MiBACT) 1 Febbraio 2016
Ogni museo ha deciso come meglio comunicare le bellezze racchiuse, attraverso percorsi tematici, storici oppure un racconto per punti, sempre mettendo in evidenza gli elementi di forza e le meraviglie meno conosciute. Come Mus.e Firenze, che in 15 Tweet ha proposto un giro delle più belle stanze di Palazzo Vecchio.
13 Sala dei Gigli: preziosa per la decorazione di gigli in foglia d’oro su sfondo blu lapislazzuli #followamuseum pic.twitter.com/QEXxNBPghm
— Mus.e Firenze (@musefirenze) 1 Febbraio 2016
C’è poi chi l’ha messa anche sul piano umoristico, reinterpretando l’idea del gattino acchiappaclick del web.
#FollowaMuseum Day
Al Katten Kabinet di Amsterdam: perché i gattini sono gattini 😉 https://t.co/ah836b6N1x pic.twitter.com/w0sAvtdCLG
— Museo del Novecento (@museodel900) 1 Febbraio 2016
#followamuseum è uno spazio per l’arte più tradizionale ma anche per i musei più bizzarri, come il museo Russo delle miniature oppure il museo di giocattoli in Svizzera.
#followamuseum pic.twitter.com/7SuHRJ33RB
— Grand Maket Russia (@GrandMaketRu) 1 Febbraio 2016
L’obiettivo comune è stato quello di portare le persone virtualmente dentro ai musei, facendo loro scoprire un pezzetto nascosto di cultura.
17. Ma l’isola d’#Elba nei suoi fondali cela molti segreti ancora,ecco alcuni oggetti da navi romane #followamuseum pic.twitter.com/kX55bm761K
— Museo Archeologico (@MuseoRioElba) 1 Febbraio 2016
La casa-atelier di Fortuny vista attraverso la visionarietà di Sarah Moon #followamuseum https://t.co/UHdTDW2Fq0 pic.twitter.com/xRwbikGf58
— MUSEI DI VENEZIA (@visitmuve_it) 1 Febbraio 2016