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Con il portale WeMi a Milano il welfare è anche sul web

Dalle badanti alle baby-sitter, dagli operatori sanitari agli assistenti sociali, ma anche tapparellisti, fabbri, e addetti all’acquisto e consegna di spesa e farmaci a domicilio. 300 servizi di assistenza domiciliare messi a disposizione da personale qualificato di 58 enti del privato sociale accreditati dal Comune di Milano. Sono poposti on line dal nuovo portale WeMi, realizzato per offrire alle persone anziane non autosufficienti o con disabilità e alle famiglie con bambini, soluzioni garantite.

WeMi, frutto del lavoro di un gruppo di enti del progetto “welfare di tutti” ideato e coordinato dall’assessorato alle Politiche sociali del comune di Milano – capofila di altri 18 partner – vuole essere un portale che mette a disposizione di tutti i milanesi un punto unico di accesso dove conoscere e acquistare con un solo click servizi di qualità, garantendo allo stesso tempo a chi li offre uno strumento di promozione e visibilità.

“È così che il welfare diventa per tutti”, ha spiegato l’assessore Pierfrancesco Majorino, “ non solo dunque misura d’intervento su chi è più fragile e se ha i requisiti riceve gratuitamente l’intervento, ma opportunità per tutti coloro che sono in cerca di un servizio accessibile dal punto di vista economico e certificato dal comune”.

Il progetto, di cui il portale è una delle 10 azioni, durerà tre anni – fino al maggio 2018 – con un valore complessivo di 2,5 milioni di euro.

 

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