Si chiama Talia ed è un progetto rivolto a 30 giovani disoccupate laureate in discipline non scientifiche (ovvero che non rientrano nell’ambito Stem, ovvero Science, Technology, Engineering and Mathematichs) che, attraverso un percorso formativo di alfabetizzazione informatica e sviluppo delle competenze digitali di 80 ore abbinato ad un tirocinio in azienda che può durare fino a 8 settimane, mira a ridurre la mancanza di conoscenze digitali delle giovani laureate per potenziarne l’occupabilità e promuoverne lo sviluppo professionale. Il progetto, lanciato da Agenzia del Lavoro e da Informatica Trentina è un’iniziativa unica nel suo genere in Europa e prevede un percorso formativo che mira ad arricchire il bagaglio professionale delle partecipanti con conoscenze e competenze attinenti il social media marketing e un tirocinio in aziende trentine finalizzato ad attivare e gestire i canali social aziendali, per migliorare il posizionamento competitivo dell’azienda. “Grazie al Progetto Talia – ha dichiarato il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro del Trentino, Alessandro Olivi –, previsto nel Piano provinciale di politiche del lavoro della Provincia autonoma di Trento e adottato a novembre, intendiamo introdurre un’autentica best practice a livello europeo. Con questo progetto vogliamo intervenire su un primo gruppo di 30 giovani laureate, facendo in modo che, attraverso tirocini e laboratori, oltre ad un’attività di formazione specifica, vi sia l’acquisizione delle tecnologie abilitanti che possono servire loro per essere maggiormente competitive nel mercato del lavoro e aiutare anche la competitività delle aziende trentine, che talvolta evidenziano criticità di dotazione di personale umano e personale in grado di trasferire le nuove conoscenze”. Qui il link per scaricare il modulo con la richiesta di partecipazione: http://www.agenzialavoro.tn.it/notizie/Modulo_Progetto_Talia.pdf