Nell’era dei social, tutto si condivide con un hashtag: un’esperienza, un neologismo, un’azione, un pensiero, una foto. E’ il sistema più rapido e conforme per trovare ed essere trovati, alla stregua della chiocciola (@) di Ray Tomlinson usata per gli indirizzi email.
Ma esistono luoghi, lontani dal nostro smartphone, che riescono a sfuggire ai trending di Twitter e per trovarli occorre capovolgere le classifiche di ricerca dei più blasonati social network. Il risultato? L’alternativa ‘poco social’ del web.
Il simpatico esperimento è frutto di una ricerca effettuata da Avis che è riuscita a misurare il numero degli hashtag presenti sui social media e a stilare una classifica dei posti più ‘Untrending al mondo’. Queste perle meravigliose sono a pochi chilometri da alcune delle mete più conosciute, e si presentano come un mondo a parte. L’idea è quella di incoraggiare i viaggiatori a provare nuove esperienze e ad uscire al di fuori della propria comfort zone.
Al momento, è possibile visitare ben 119 mete considerate ‘Untrendig‘. Tra le prime dieci al mondo si collocano due italiane. La città di Colle di Val d’Elsa in Toscana, a circa mezz’ora di viaggio da Pisa e famosa per la produzione di cristalli. La città siciliana di Siracusa, museo archeologico a cielo aperto, che conserva tracce, disseminate su tutto il territorio, risalenti all’epoca greca e romana.
Per quanto riguarda, invece, le altre mete inserite in questa particolare classifica: Alcudia Old Town in Spagna, Santa Eulària des Riu nelle Isole Baleari (Spagna), Bucks County a Philadelphia (Stati Uniti), Montigny-le-Tilleul in Belgio, Bohuslan (Koster Islands) in Svezia, Køge in Danimarca, Imanpa in Australia e Mont-Saint-Hilaire in Canada.