Quando la caccia al tesoro incontra la tecnologia, e quest’ultima è sfruttata da giovani creativi, nasce Enigma Live Game; un gioco a indovinelli dove i QR code e Google Maps sono i veri protagonisti.
Enigma Live Game è un gioco pensato, realizzato e promosso da un piccolo gruppo di ragazzi residenti nel Valdarno Fiorentino e Aretino i quali, partendo da l’iniziale idea di un sito criptografico, hanno scelto di realizzare un vero e proprio percorso di gioco cittadino dove più enigmi risolvi, più punti guadagni.
La prima esperienza di gioco patrocinata da un Comune è stata questo l
uglio, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno in provincia di Firenze, dove ai partecipanti è stato chiesto di risolvere indovinelli su argomenti di cultura generale e rispondere correttamente a domande riguardanti il patrimonio artistico e culturale della comunità locale, sfruttando così il mondo digitale per valorizzare il territorio.
Partecipare a questo gioco è molto semplice, lo spiegano Lorenzo Cioni e Saverio Sisti, due componenti del “team” ideatore di Enigma Live Game.
“Abbiamo sviluppato una app web, che verrà perfezionata nelle prossime esperienze di gioco per renderla ancora più efficiente sia per noi dello staff che per i partecipanti, sulla quale doversi registrare al momento dell’inizio del gioco.” spiega Lorenzo, e continua: “Il punto di ritrovo, nel caso di Figline è stato la Piazza principale della città, dove abbiamo spiegato le poche regole presenti e fatto ufficialmente partire le squadre partecipanti.”
Per quanto riguarda le regole gli organizzatori sono molto chiari, ne esiste soltanto una: non strappare i QR code presenti sul percorso contenenti gli enigmi da risolvere. E’ permesso infatti usare il cellulare, chiedere aiuto ai passanti, utilizzare internet, servirsi di automobile, biciclette e persino corrompere la giuria!
Sarà stato proprio questo clima ironico ma estremamente competitivo a smuovere non solo i millennials ma anche inaspettatamente le generazioni di meno giovani, i quali per tre ore hanno setacciato l’intera città cercando di risolvere gli enigmi scannerizzati dividendosi in squadre.
“La partecipazione è completamente gratuita, anche le app necessarie per il gioco sono facilmente scaricaribili senza alcun costo (come lo Scanner dei QR code) e per le squadre vincitrici sono stati messi in palio tre piccoli premi per celebrare il loro impegno” dice Saverio, proseguendo “Abbiamo in programma di riorganizzare l’evento a breve in altre città del Valdarno, perfezionando i dispositivi sui quali controlliamo l’andamento del gioco e l’organizzazione stessa, la quale è stata ottimale grazie all’aiuto degli altri ragazzi della squadra come Francesco Isidori, Roberto Molisse, Damiano Bondi, Stefano Lotti e Lorenzo e Tommaso Mugnai.”
Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere nel territorio del Valdarno dove ambiente urbano, tecnologia e gioco si uniscono per creare un’occasione di svago e di ritrovo, per sviluppare lo spirito di squadra e mettere alla propria le proprie abilità investigative.