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Censis e comunicazione, cresce l’uso dei social ma anche il divario tra giovani e anziani

Il 56,2% degli italiani è su Facebook, il 46,8% guardano video su YouTube, grandi passi ha fatto Instagram con il 16,8% della popolazione attiva sul canale. Ma il vero boom è WhatsApp: nel 2016 chattano sulla piattaforma il 61,3% degli italiani e l’89,4% degli under 30. Tutte percentuali in crescita rispetto agli anni scorsi. Lo dicono i dati “social” del 13° Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione presentato oggi a Roma.

In generale, sull’uso della Rete, il rapporto registra un + 2,8% nell’ultimo anno degli utenti, sono il 73,7% degli italiani: il 95,9% degli under 30, cioè tutti, vanno su Internet. La crescita complessiva dell’utenza del web nel periodo 2007-2016 è stata pari a +28,4%: nel corso degli ultimi dieci anni gli “internauti” sono passati da meno della metà a quasi tre quarti degli italiani. Nel 2007 erano solo il 45,3%.

Ma tornando ai “consumi mediatici”, il Censis ci dice che le distanze tra giovani e anziani continuano ad essere imponenti:

  • tra i giovani under 30 la quota di utenti della Rete arriva al 95,9%, mentre è ferma al 31,3% tra gli over 65 anni;
  • l’89,4% dei primi usa smartphone, ma lo fa solo il 16,2% dei secondi;
  • l’89,3% dei giovani è iscritto a Facebook, contro appena il 16,3% degli anziani. Il 73,9% dei giovani usa YouTube, come fa solo l’11,2% degli ultrasessantacinquenni;
  • oltre la metà dei giovani, il 54,7%, consulta i siti web di informazione, contro appena un anziano su dieci, il 13,8%. Il 37,3% dei primi ascolta la radio attraverso il telefono cellulare, mentre lo fa solo l’1,2% dei secondi;
  • se un giovane su tre, il 36,3%, ha già un tablet, solo il 7,7% degli anziani lo usa. Su Twitter poi c’è un quarto dei giovani, il 24% e un marginale 1,7% degli over 65.

Altra informazione che salta all’occhio è la crescita esponenziale degli smartphone, utilizzati dal 64,8% degli italiani e dall’89,4% dei giovani di tra i 14 e 29 anni: +12% di utenza complessiva in un anno, una crescita superiore a quella di qualsiasi altro mezzo. Piccole oscillazioni al rialzo per la diffusione di e-reader, +0,7% e tablet, +1,7%.

 

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