Dalla collaborazione tra la Fondazione Federico Zeri e un team di informatici ed esperti in digital humanities dell’Università di Bologna nasce il progetto Zeri & Lode. L’obiettivo è trasformare i dati del catalogo Fototeca Zeri in linked open data affinché siano accessibili, rintracciabili e riutilizzabili da utenti e altre applicazioni.
La necessità di esporre i dati sotto forma di linked open data si inserisce nel contesto del progetto Pharos (International consortium of photo archives), a cui la Fondazione aderisce. Il Consorzio riunisce quattordici archivi fotografici di storia dell’arte di importanza internazionale, in Europa e negli Stati Uniti, le cui risorse ammontano a trentadue milioni di immagini, e promuove la collaborazione attiva tra le istituzioni partner in vista della creazione di una piattaforma comune per la ricerca su immagini e metadati relativi alle opere d’arte.
Per garantirne la più ampia interoperabilità semantica, i dati sono stati mappati prevalentemente sullo standard internazionale Cidoc-Crm.
Un aspetto importante del progetto Zeri & Lode è stata la ricerca nel campo dello sviluppo delle ontologie. Prima di essere aperti, i dati sono stati strutturati secondo un modello che:
- rispecchia l’analiticità delle schede ministeriali OA e F, utilizzate per la descrizione delle fotografie della Fototeca Zeri;
- restituisce la complessità dell’oggetto fotografico;
- traduce la specificità di una fotografia di opera d’arte in un sistema archivio;
- valorizza e rafforza la ricchezza semantica del catalogo della Fototeca Zeri;
- supplisce alle lacune di Cidoc-Crm tramite l’integrazione di altre ontologie consolidate.
Il dataset Rdf comprende attualmente il sottoinsieme di dati relativi alla pittura italiana del XVI secolo, già disponibili sul sito web della Fondazione Zeri e parzialmente rintracciabili attraverso il portale Europeana.
Circa 19mila opere d’arte e 31mila fotografie, oltre a informazioni su artisti, fotografi, bibliografia e relativa documentazione, sono descritti da più di 11 milioni di triple Rdf.
Per consentire una prima esplorazione dei dati in formato Rdf, è disponibile un’apposita interfaccia.
Attraverso i linked open data è stato possibile arricchire il catalogo online della Fototeca Zeri, integrandolo con collegamenti ad authorities e dataset: link a record Getty ULAN, Viaf, DBpedia, Wikidata e pagine Wikipedia sono disponibili per artisti e fotografi; link al Getty Art and Architecture Thesaurus sono previsti per i termini relativi agli oggetti artistici e alle fotografie; infine, link a record Geonames saranno forniti per i nomi di luoghi geografici.