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Arriva la prima app italiana dedicata alla prevenzione del tumore al seno

Una app gratuita e di facile consultazione per smartphone e tablet, che fornisca alle donne informazioni sul tumore della mammella e sulle strutture sanitarie dedicate, utile per fare le scelte giuste in campo di prevenzione primaria e secondaria: è Lilt Fi seno, la prima applicazione del genere in Italia, realizzata dalla sezione fiorentina della Lega italiana per la lotta contro i tumori e presentata a Palazzo Vecchio dall’assessore al welfare Sara Funaro, dal presidente nazionale della Lilt Francesco Schittulli, dal responsabile del progetto e consigliere di Lilt Firenze Eugenio Paci, dalla presidente di Corri la vita Bona Frescobaldi, dalla consulente di Lilt Simonetta Salvini e dal rappresentante dell’azienda Develer Gianni Valdambrini.
Resa possibile grazie a un finanziamento dell’associazione Corri la vita e sviluppata dall’azienda informatica Develer, Lilt Fi seno vede la collaborazione dell’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica, del Centro di senologia di Careggi, del Centro di senologia di Santa Maria Annunziata e dell’Azienda Usl Toscana Centro. La app è disponibile per sistemi iOS e Android.

È un progetto importante nato dalla sinergia tra realtà molto amate sul nostro territorio e realizzato grazie ai fondi raccolti da Corri la vita, che tutti noi conosciamo per il grande impegno sociale in città ─ ha detto l’assessore Funaro ─ riteniamo infatti che sia importante lavorare in maniera forte non solo sulla cura delle persone malate di tumore ma anche sulla prevenzione perché sappiamo che certe patologie, soprattutto i tumori, se presi per tempo si possono combattere. Ci auguriamo che questa app venga usata il più possibile e che possa essere un ulteriore strumento per dare risposte concrete alle donne”.

Le quattro parti principali che strutturano la app della Lilt contengono informazioni utili a tutti: Saperne di più è la sezione dove trovare informazioni generali sul tumore al seno (di cosa si tratta, quante donne si ammalano e quante sopravvivono al tumore, quali sono i principali fattori di rischio e quali sono le terapie); nella sezione Prevenzione si trovano consigli su cosa fare per ridurre il rischio di ammalarsi; in Diagnosi precoce si parla di autocontrollo da parte della donna e di screening organizzato; nel capitolo WikiLilt, infine, è contenuto un glossario dei termini più usati parlando di tumore del seno.
Lilt Fi seno è stata pensata per mettere a disposizione qualcosa in più delle informazioni scientifiche. È stata quindi creata una sezione personalizzabile in base alle caratteristiche individuali: registrando i propri dati anagrafici, il peso e l’altezza, e rispondendo ad un breve questionario, le donne interessate potranno essere guidate al loro percorso individuale. Sempre in questa sezione ci sono altre informazioni utili: Ho sentito qualcosa di diverso, Sono stata richiamata dopo la mammografia, Sono stata operata. Nella maggior parte delle situazioni, capire cosa fare e a chi rivolgersi può essere d’aiuto.
Nella barra inferiore dell’applicazione si trovano i contatti delle strutture nell’area fiorentina a cui fare riferimento per ogni necessità, con numeri di telefono, e-mail, siti web e mappe geografiche.

La app Lilt seno è una brillante iniziativa della Lilt di Firenze intesa a coinvolgere, in maniera attiva e diretta, l’intera collettività ed in particolare le giovani donne ─ ha detto il presidente Schittulli ─ questo perché il cancro al seno, la cui incidenza aumenta di anno in anno, viene oggi diagnosticato sempre più precocemente grazie alla continua evoluzione dell’imaging che ci consente di scoprire lesioni tumorali in fase talmente iniziale da garantire la guaribilità e, di conseguenza, una più lunga e migliore qualità di vita. Il Consiglio direttivo nazionale della Lilt intende far proprio questo progetto fiorentino, diffondendo la cultura della prevenzione come metodo di vita, e portarlo così all’attenzione dell’European Cancer League per un opportuno coinvolgimento a livello europeo”.
Il presidente di Lilt Firenze Alexander Peirano sottolinea come questo risultato sia un traguardo importante per un’associazione che fin dagli anni ‘80, con la nascita del servizio Donna come prima, dedica risorse e grande attenzione al tema del tumore al seno: “Siamo orgogliosi di poter dare un nuovo strumento alle donne per aiutarle nelle loro scelte di salute per quanto riguarda la prevenzione del tumore alla mammella“.

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